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ADDIO NADIA,NON CI RIVEDREMO MAI PIU'
Post n°49 pubblicato il 18 Maggio 2011 da klaira
UN DECRETO DEL GOVERNO DI MOSCA VIETA DI OSPITARE IN FAMIGLIA I MINORI DEGLI ORFANOTROFI. Un'attesa tradita,un'aspettativa delusa,è questo quello che è successo a noi e a Nadia-la ^nostra^ bimba russa-che vive in un ^internat^-in russia si chiama così!Che da alcuni anni,tramite l'associazione Millesoli,trascorreva il mese di luglio in casa nostra. Si tratta di bambini,la cui salute è costantemente minacciata dai postumi del disastro nucleare che nel 1986 si scatenò dalla centrale di Chernobyl,a causa della nube tossica che si sprigionò dall'esplosione e dagli effetti delle radiazioni che continuano a contaminare acqua,suolo e cibo. I bambini rischiano problemi alla tiroide,disfunzioni ormonali(rachitismo,nanismo)e gravi malattie di origine tumorale legate alla presenza di radioattività,come non bastasse,queste creature hanno sulle loro piccole spalle situazioni familiari disastrate,minate dall'alcolismo o inesistenti. Noi,semplicemente, regalavamo loro,aria migliore,cibo sano e il calore di una famiglia,ma quest'anno la cameretta di Nadia(che in russo significa speranza!)rimarra vuota,tt i suoi cuscini colorati non le serviranno più,il suo armadio con i vestiti italiani che lasciava qui perchè diceva che in internat glieli rubavano,rimaranno chiusi nell'armadio,i suoi peluche ai quali aveva dato un nome russo,che noi dovevamo ripetere e lei rideva come una matta,i suoi libri che andavamo a comperare insieme e che leggevamo insieme,con la differenza che lei dopo una settimana capiva l'italiano ma noi col russo non ci saltavamo fuori,le sue scarpe che prima di patire ha messo tt in fila non serviranno più a nessuno. Ancora non ci rendiamo conto,che tt questo non accadrà mai più,grazie al governo russo che con un decreto datato 6aprile2011-VIETA-a tt i paesi stranieri di ospitare in famiglia,minori provenienti da internati. Non credo di dovermi vergognare ad ammettere che sì,con Nadia si era creato un rapporto particolare,come penso in tt le famiglie che hanno vissuto questa bellissima esperienza.La gentilissima e disponibile signora Irina,ci ha aiutato quando avevamo difficoltà con la lingua ed ogni tanto telefonava a Nadia per salutarla,per sapere come stava e sopratutto per ricordarle che in Italia aveva una casa ed una famiglia che le voleva bene-ora ad Irina viene sbattuto regolarmente in faccia il telefono! So che,purtroppo,non siamo i soli a vivere questa situazione che l'aspetto emotivo ed emozionale in questo caso la fa da padrone ma,che male abbiamo potuto fare?Credo che tt quando ci è stata proposta questa-avventura-ci siamo chiesti se per i bimbi fosse un bene o un male vivere questa esperienza familiare con tt gli annessi e connessi che ne sarebbero conseguiti. Ora,dopo tante estati trascorse insieme non ci è rimasto nulla,nemmeno il poter sentire la sua voce per telefono e nel cuore insieme ad un grande vuoto una sola domanda-PERCHE'???
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Inviato da: raniero9
il 30/12/2013 alle 19:54
Inviato da: antoniotempo
il 17/03/2013 alle 09:36
Inviato da: Io_piccolo_infinito
il 20/09/2012 alle 14:23
Inviato da: eugenia1820
il 07/09/2012 alle 22:48
Inviato da: antoniotempo
il 07/09/2012 alle 22:35