LiBeRi Di...

CANZONE DELLA DONNA CHE VOLEVA ESSERE MARINAIO...


Adesso soltanto adessoche il mio sguardo sposa il marefaccio a pezzi quel silenzioche mi vieta di sognarefile di alberi maestri e mille e mille nodi marinaie tracce di serpenti freddi e indolenticon il loro innaturale andaree linee sulla luna che nel palmo ognunač un posto da dimenticaree il cuore questo strano cuoreche su una scogliera gia sa navigare.Adesso soltanto adessoche il mio sguardo avvolge il mareio capisco chi ha cercato le sirenechi ha potuto il loro canto amaredolce nella testa come il giornodella festa i datteri col mielee forte come il vento che si fa tormentoe spezza il cuore agli uomini e alle velee allora non c'č gloria o vogliache si possa bere oppure masticarene pietra di mulino a ventoche quel sasso al cuore possa frantumareCONNOR SLAVE