Il mio . di vista

Terremoto


TerremotoE purtroppo dopo diversi anni è tornato nuovamente il terremoto. Io ne ho vissuto direttamente uno: il più forte e catastrofico avvenuto in italia negli ultimi 50 anni o più. Irpinia, 1980. All'epoca vivevo a Napoli ed avevo solo 6 anni ma lo ricordo ancora come se fosse ieri. La scossa fu fortissima e dalla strada potevo vedere i palazzi che dondolavano avanti e indietro. Quel terremoto provocò in campania, basilicata e puglia oltre 2.700 morti, 8.000 feriti, più di 70 comuni scomparsi e oltre 250mila persone restarono senza casa. Sono numeri impressionanti. Tutto accadde in 60 secondi esatti.La ricostruzione fu uno dei principali esempi di corruzione, nonchè di sciacallaggio, della politica locale. Danni gonfiati, fondi dirottati a comuni non coinvolti nella tragedia, baracche trasformate in ville di lusso e ovviamente, com'è costume in Italia, regali e controregali ai controllori dello Stato, cioè quelli che avrebbero dovuto garantire il corretto andamento del processo di ricostruzione. Gente senza scrupoli, malavitosi e politici collusi si sono arricchiti alle spalle della povera gente che ha perso tutto in quella tragedia e non ha mai ricevuto aiuti. Inchieste e controinchieste si sono succedute negli anni ma il risultato è che ancora oggi, in alcuni comuni, la ricostruzione risulta incompleta...sono passati quasi 29 anni!!!Più recentemente un altro esempio del genere è accaduto in Umbria e nelle Marche nel 97 dove la ricostruzione e i fondi che erano stati promessi sono parzialmente spariti. Alcune famiglie hano vissuto per anni nei container senza servizi e senza aiuti.Tutto ciò mi porta a 2 considerazioni:1) ogni volta che c'è un terremoto tutta la popolazione italiana si commuove; tg e giornali non parlano di altro che di quello; i politici si riempiono la bocca di parole e intanto non perdono occasione per andare in tv e fare campagna elettorale; Vespa e Mentana (o chi per lui) giocano con i loro plastici e le loro statistiche e per qualche settimana i riflettori restano accesi sui luoghi del disastro e sulla sofferenza della gente. Poi, quando la notizia ormai è "vecchia", si passa ad altro e...chi s'è visto, s'è visto. Le persone restano da sole con la loro disgrazia e il loro dolore e da sole dovranno affrontare il dramma di non avere più una casa, un posto dove andare e nei casi più sfortunati di non avere più accanto a sè le persone care. Accadrà anche stavolta.2) numerosi geologi e studiosi del settore dicono che siamo fortunati!!! (non sto scherzando); l'Italia si trova su una faglia che non può provocare terremoti più gravi del 7° grado Richter, e le leggi vigenti in Italia sui criteri di costruzione antisismica garantiscono che con queste scosse non ci possono essere crolli a nessun edificio; beh peccato che in Italia le leggi non si seguono, non vengono fatte seguire, non si operano controlli e anzi si promuovono i condoni che così stiamo tutti più tranquilli....fino al prossimo terremoto.