Ieri sera ho visto un servizio sul telegiornale sportivo RAI che mi ha fatto pensare...Parlavano del prossimo calciomercato, quello estivo, e dei probabili colpi che le squadre italiane hanno in programma di fare e hanno concluso che l'arrivo dei vari Ronaldinho, Drogba, Diego e tanti altri campioni o presunti tali il nostro ritornerà il CAMPIONATO PIU' BELLO DEL MONDO...Io non sono assulatamente d'accordo, il campionato di calcio italiano è stato veramente il più bello, competitivo e ha avuto alcuni tra i più grandi campioni della storia di questo sport ma è stato tempo fa... Il momento migliore del nostro calcio sono stati gli anni 80 quando nelle nostre squadre militavano Falcao, Zico, Maradona, Van Basten, Gullit, Kroll, Platini, Rumenigge, Matthaus e svariati altri... Ma per me non era questo a determinare questa superiorità qualitativa della Serie A, i campioni sono importanti ma l'ambiente... In quegli anni anche si è verificato il famoso scandalo del calcio scommesse, con il mondiale '82 (ricordato come uno migliori in quanto a sportività) il nostro campionato è riuscito a rialzarsi subito e ritornare il migliore al mondo grazie al pubblico che tornò numeroso allo stadio animato dalla voglia di sport...Un altro fattore che poteva far dimenticare la grande pressione a cui erano sottoposti i giocatori qui in Italia (Maradona fuggì proprio perchè il pres. Ferlaino gli negò il trasferimento in un campionato con meno pressione come quello francese) era una dimensione più umana di quello che circondava lo sport. Per esempio chi non si ricorda un Galeazzi (magro al tempo!!!) che andava ad intervistare tutti sul campo durante i due tempi, dai campioni ai gregari, gli allenatori e persino l'arbitro e addirittura lo stesso "Bisteccone" che festeggia negli spogliatoi gli scudetti di Roma, Juventus e Napoli (io ho visto solo quelli). Adesso i campioni sono intervistati nelle zone adibite alle interviste e ce li fanno vedere irraggiungibili. Credo che i campioni servano per il blasone di un campionato ma qui in Italia adesso inizia a esserci un clima veramente ostile, sopratutto dopo uno scandalo così grave come Calciopoli bisognava dare un segnale forte per far vedere al mondo che è stato un errore e basta, che noi italiani non siamo geneticamente ladri... Da l'anno scorso invece è un continuo di avvenimenti che hanno continuato a pugnalare il nostro amato pallone: dall'omicidio Raciti ai vari casini che hanno combinato le tifoserie distruggendo parti di stadi fino agli appuntamenti della domenica con i vari programmi televisivi e le pubbliche fucilazioni degli arbitri di turno...Non so come si possa risolvere il male del nostro calcio ma non credo che con qualche arrivo di nomi altisonanti il nostro campionato tornerà a essere visto anche all'estero come il miglore, per me servirebbe riappassionarsi al calcio come sport, tornare allo stadio per vedere una bella partita e non per fare il conto dei palloni d'oro in campo e fare la gara al valore economico delle due rose...I gionalisti devo iniziare a smetterla di sparare cagate su fantamarcato e parlare solo di soldi ma devono ricominciare a interessare ed emozionare i lettori con storie di calcio, di sport.
Il ritorno del campionato più bello del Mondo?!?
Ieri sera ho visto un servizio sul telegiornale sportivo RAI che mi ha fatto pensare...Parlavano del prossimo calciomercato, quello estivo, e dei probabili colpi che le squadre italiane hanno in programma di fare e hanno concluso che l'arrivo dei vari Ronaldinho, Drogba, Diego e tanti altri campioni o presunti tali il nostro ritornerà il CAMPIONATO PIU' BELLO DEL MONDO...Io non sono assulatamente d'accordo, il campionato di calcio italiano è stato veramente il più bello, competitivo e ha avuto alcuni tra i più grandi campioni della storia di questo sport ma è stato tempo fa... Il momento migliore del nostro calcio sono stati gli anni 80 quando nelle nostre squadre militavano Falcao, Zico, Maradona, Van Basten, Gullit, Kroll, Platini, Rumenigge, Matthaus e svariati altri... Ma per me non era questo a determinare questa superiorità qualitativa della Serie A, i campioni sono importanti ma l'ambiente... In quegli anni anche si è verificato il famoso scandalo del calcio scommesse, con il mondiale '82 (ricordato come uno migliori in quanto a sportività) il nostro campionato è riuscito a rialzarsi subito e ritornare il migliore al mondo grazie al pubblico che tornò numeroso allo stadio animato dalla voglia di sport...Un altro fattore che poteva far dimenticare la grande pressione a cui erano sottoposti i giocatori qui in Italia (Maradona fuggì proprio perchè il pres. Ferlaino gli negò il trasferimento in un campionato con meno pressione come quello francese) era una dimensione più umana di quello che circondava lo sport. Per esempio chi non si ricorda un Galeazzi (magro al tempo!!!) che andava ad intervistare tutti sul campo durante i due tempi, dai campioni ai gregari, gli allenatori e persino l'arbitro e addirittura lo stesso "Bisteccone" che festeggia negli spogliatoi gli scudetti di Roma, Juventus e Napoli (io ho visto solo quelli). Adesso i campioni sono intervistati nelle zone adibite alle interviste e ce li fanno vedere irraggiungibili. Credo che i campioni servano per il blasone di un campionato ma qui in Italia adesso inizia a esserci un clima veramente ostile, sopratutto dopo uno scandalo così grave come Calciopoli bisognava dare un segnale forte per far vedere al mondo che è stato un errore e basta, che noi italiani non siamo geneticamente ladri... Da l'anno scorso invece è un continuo di avvenimenti che hanno continuato a pugnalare il nostro amato pallone: dall'omicidio Raciti ai vari casini che hanno combinato le tifoserie distruggendo parti di stadi fino agli appuntamenti della domenica con i vari programmi televisivi e le pubbliche fucilazioni degli arbitri di turno...Non so come si possa risolvere il male del nostro calcio ma non credo che con qualche arrivo di nomi altisonanti il nostro campionato tornerà a essere visto anche all'estero come il miglore, per me servirebbe riappassionarsi al calcio come sport, tornare allo stadio per vedere una bella partita e non per fare il conto dei palloni d'oro in campo e fare la gara al valore economico delle due rose...I gionalisti devo iniziare a smetterla di sparare cagate su fantamarcato e parlare solo di soldi ma devono ricominciare a interessare ed emozionare i lettori con storie di calcio, di sport.