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Cariparma, 160 mln di utile e 100 giovani assunti


Con un risultato netto di 160 milioni, Cariparma è riuscita ad arginare la crisi contenendo al 20% il calo dei profitti rispetto al 2011. Merito del focus sull’attivit bancaria tradizionale, testimoniata che ha permesso una leggera crescita dei ricavi a 1.702 milioni di ricavi (+2,7%) e della razionalizzazione degli oneri operativi (pari a 1.038 mln al netto accantonamento Fondo Solidariet ). La politica adottata ha consentito di mantenere gli investimenti attorno ai sono stati infatti effettuati circa 70 milioni di investimenti, per larga parte indirizzati a supporto di progetti strategici di sviluppo.Il cost/income, considerata anche la recente integrazione delle 96 filiali ex Intesa Sanpaolo (Milano: - ) , si posiziona al 60,5% al netto degli effetti straordinari. Nel 2012 il gruppo ha provveduto anche all’accantonamento di 120 milioni destinati all’attivazione di un piano di incentivazione all’esodo che coinvolge oltre 700 adesioni volontarie. Questa iniziativa, che peraltro permetter l’assunzione di oltre 100 giovani, consentir al gruppo di intraprendere un percorso di revisione del modello di servizio della rete distributiva, con maggior focus sulla multicanalit e sulle attivit di consulenza.ll costo del credito delle banche commerciali si attesta a 108 pb, in crescita rispetto all’anno precedente. In considerazione dell’attuale contesto di mercato, sono infatti stati rafforzati i presidi a fronte del deterioramento della qualit del credito. L’applicazione di approcci valutativi più prudenziali ha comportato un maggior livello degli accantonamenti per favorire un livello di copertura dei crediti deteriorati adeguato e coerente con l’attuale scenario di mercato e in linea con le raccomandazioni espresse da Banca d’Italia. Il grado di copertura delle sofferenze è pari al 58,6%, tra i livelli più elevati del sistema. Le (Parigi: - ) sofferenze nette su impieghi delle banche commerciali si attestano a 1,7%, ben al di sotto della media di sistema.Nonostante il peggioramento del ciclo economico, nel 2012 il Cariparma Crédit Agricole è riuscita a rafforzare il proprio livello di liquidit , senza usufruire dei capitali messi a disposizione dalla Bce (Toronto: - ) , continuando a sostenere l’economia reale e le attivit dell'Agricole in Italia. La raccolta diretta si posiziona a 36,2 miliardi, risultato che ha beneficiato dell’importante piano di collocamento obbligazionario rivolto ai privati (oltre 4 miliardi di obbligazioni collocate). La massa amministrata totale si attesta a 87,5 miliardi (comprensivi di 51,3 miliardi di raccolta indiretta, in crescita del 10,5%. Sul fronte degli impieghi, pari a 35,1 miliardi di euro, Cariparma ha dovuto sopportare un calo del 22%, pur acquisendo 110 mila nuovi clienti da inizio anno. Dal punto di vista patrimoniale il Core Tier 1 è al 9%, il Tier 1 al 9,4% e il Tier Total al 12,3%."Garantire il sostegno alle famiglie e alle imprese nei territori in cui operiamo è stato il faro che ci ha guidato nel corso del 2012. Crescere in termini di raccolta e impieghi nonostante la complessa congiuntura economica non è un risultato da poco - ha sottolineato Giampiero Maioli, ceo Cariparma Crédit Agricole e senior country officer dell’Agricole in Italia - La gestione operativa del gruppo ci conferma ai vertici del sistema bancario italiano, mantenendo una posizione patrimoniale solida e continuando a rafforzare la posizione di liquidit ”. Ex revenge photoCheapest reverse phone lookupKim kardashians blackberry pinNorth carolina common core lesson plans2014 lexus rx 350