Ebbene si! Ieri, 26 settembre 2007, si è finalmente conclusa la mia "lunga" carriera universitaria, con l'ultimo esame della mia vita...Certo, ne è passato di tempo da quando iniziai ben 5 anni fa questa galoppata...Mi ricordo ancora come mi sentivo il giorno del mio primo esame universitario, e l'unica parola che è adatta per descrivere quella sensazione è questa: isterica. Sembrava chissà che caspita stavo facendo, ero impanicata come pochi, mi sembrava di non sapere un emerito cavolo...Piano piano, poi, con la giusta dose di coraggio e la voglia di concludere quello che avevo iniziato, sono arrivata alla laurea triennale: chi mi conosce, sa che quella laurea la ricordo con molta rabbia, perchè le cose non andarono così come me le aspettavo io, ma pazienza, alla fine l'ho messa alle spalle e mi sono buttata anima e corpo in questo secondo ciclo di studi, che adesso è giunto alla fine, e direi anche egregiamente, in attesa di prendere 'sta benedetta laurea specialistica a novembre. Il percorso è stato duro e difficile, ho avuto molti momenti di eccessivo stress, di ansia, di paura di non farcela, di abbandono, ma nonostante tutto, adesso sono qui, sono arrivata all'ultimo chilometro di questa corsa accademica e, non per vantarmi, ma se ci sono il merito è in gran parte mio, mio perchè ogni volta che avevo quei momenti di disamore nei confronti del mio percorso, mi rimboccavo le maniche e ripartivo, perchè ogni volta che mi sono ritrovata col culo per terra, mi sono rialzata e ho ricominciato gradino per gradino a risalire, con lo spirito e con la mente, verso il mio traguardo. Ma naturalmente non ringrazio solo me stessa, anzi...ringrazio anche tutti quelli che in questi anni hanno creduto in me, in primis i miei carissimi genitori, che mi hanno sempre offerto quello "sprint" in più per affrontare i duri carichi di lavoro, soprattutto quando studiavo e lavoravo anche, cosa che, devo dire, è stata alquanto difficile. Poi ringrazio gli amici, quelli che anche quando allontanavo tutti, stavano lì a cercare di far riemergere quella fiamma negli occhi, quella che determina il coraggio delle tue azioni... E infine ringrazio il mio amore, perchè ha avuto una grande pazienza nei periodi in cui ero sotto pressione e soprattutto perchè mi ha fatto capire quanto l'amore possa far sembrare facili anche le missioni impossibili!Adesso sono di nuovo davanti alla linea di partenza, per quest'ultima gara....So di poterla vincere, lo devo fare, per tutti loro, ma soprattutto per me, perchè solo allora, nonostante tutti gli ostacoli che ho incontrato, potrò veramente dire di essere fiera di me stessa.
Di nuovo in carreggiata!
Ebbene si! Ieri, 26 settembre 2007, si è finalmente conclusa la mia "lunga" carriera universitaria, con l'ultimo esame della mia vita...Certo, ne è passato di tempo da quando iniziai ben 5 anni fa questa galoppata...Mi ricordo ancora come mi sentivo il giorno del mio primo esame universitario, e l'unica parola che è adatta per descrivere quella sensazione è questa: isterica. Sembrava chissà che caspita stavo facendo, ero impanicata come pochi, mi sembrava di non sapere un emerito cavolo...Piano piano, poi, con la giusta dose di coraggio e la voglia di concludere quello che avevo iniziato, sono arrivata alla laurea triennale: chi mi conosce, sa che quella laurea la ricordo con molta rabbia, perchè le cose non andarono così come me le aspettavo io, ma pazienza, alla fine l'ho messa alle spalle e mi sono buttata anima e corpo in questo secondo ciclo di studi, che adesso è giunto alla fine, e direi anche egregiamente, in attesa di prendere 'sta benedetta laurea specialistica a novembre. Il percorso è stato duro e difficile, ho avuto molti momenti di eccessivo stress, di ansia, di paura di non farcela, di abbandono, ma nonostante tutto, adesso sono qui, sono arrivata all'ultimo chilometro di questa corsa accademica e, non per vantarmi, ma se ci sono il merito è in gran parte mio, mio perchè ogni volta che avevo quei momenti di disamore nei confronti del mio percorso, mi rimboccavo le maniche e ripartivo, perchè ogni volta che mi sono ritrovata col culo per terra, mi sono rialzata e ho ricominciato gradino per gradino a risalire, con lo spirito e con la mente, verso il mio traguardo. Ma naturalmente non ringrazio solo me stessa, anzi...ringrazio anche tutti quelli che in questi anni hanno creduto in me, in primis i miei carissimi genitori, che mi hanno sempre offerto quello "sprint" in più per affrontare i duri carichi di lavoro, soprattutto quando studiavo e lavoravo anche, cosa che, devo dire, è stata alquanto difficile. Poi ringrazio gli amici, quelli che anche quando allontanavo tutti, stavano lì a cercare di far riemergere quella fiamma negli occhi, quella che determina il coraggio delle tue azioni... E infine ringrazio il mio amore, perchè ha avuto una grande pazienza nei periodi in cui ero sotto pressione e soprattutto perchè mi ha fatto capire quanto l'amore possa far sembrare facili anche le missioni impossibili!Adesso sono di nuovo davanti alla linea di partenza, per quest'ultima gara....So di poterla vincere, lo devo fare, per tutti loro, ma soprattutto per me, perchè solo allora, nonostante tutti gli ostacoli che ho incontrato, potrò veramente dire di essere fiera di me stessa.