Creato da laelia75 il 21/02/2008

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penso all'inutilità di pensare troppo, ma continuo inevitabilmente a farlo...

 

 

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Lezioni di Sesso

Post n°339 pubblicato il 28 Gennaio 2009 da la_professorina
 

Dopo il curioso post della Laelia sul sesso e sullo Zen il mio pensiero è volato in Oriente, laddove la bellezza delle donne è eterea, laddove i raffinati volti decorati richiamano echi d’altri tempi, laddove bellezza e sensualità convivono in perfetta simbiosi, laddove la seduzione ha fatto scuola, laddove la donna è divenuta arte.

shirotsuki.

La sensualità e le disciplina racchiuse nell’anima
e nel cuore della Geisha.

La Geisha è una professionista nell’arte dell’intrattenimento, che utilizza le sue arti e le sue belle maniere per allietare noiose cene d’affari e banchetti.
Occorrono anni di studio e disciplina per intraprendere questa antica professione.


Una Geisha è un perfetto connubio di spontaneità e raffinato artificio, dialoga con tono elegante ed è attenta agli argomenti, mai scontata, mai niente lasciato al caso. La sua bellezza è insita nella completa padronanza delle arti della canzone, della musica, del ballo, dell’abbigliamento, della costante raffinatissima presenza qualsiasi sia la circostanza cui si trovi dinnanzi.

E’ l’incarnazione per eccellenza del perfetto canone estetico dell’essere giapponese e rispecchia la grazia, intesa nel suo più profondo significato. Non è solo uno stile ma un comportamento, l’essenza della seduzione che muta per adattare la propria anima a quella del proprio interlocutore. Sono l’arte e l’immancabile bellezza fisica che fanno di una donna una perfetta Geisha.

La Geisha deve modulare il respiro, il tono della voce, controllare la silhouette, sistemare l’acconciatura, il trucco, il vestiario, il modo di incedere. Deve possedere un fisico sottile e slanciato, il volto affilato, le guance pallide come il fiore di ciliegio, o glaciali come l’autunno. Una bocca disegnata tale da mostrarsi rilassata e tesa al contempo, uno sguardo dall’aria dolce e civettuola. Deve calzare sandali con i piedi rigorosamente nudi, d’estate e d’inverno, indossando Kimono poco appariscenti, di colori delicati, intonati alla stagione.

Sakuran.

Il colletto del kimono deve lasciare scoperta la nuca, una breve apertura sull'intimità del corpo, chiamata "komata", una bella linea sottile sulla parte alta posteriore del collo che viene spesso truccata per rispecchiare la figura della zona genitale, ossia "l'aspirazione alla perfezione della bellezza erotica unita all'arte".
I capelli sono solitamente lisci, di colore nero, lucente e profondo, e vengono acconciati rigorosamente secondo un adeguato canone estetico.

Sakuran.

Per perfezionare le tecniche di questa arte e permettersi i costosi kimono (circa 15-20.000€ per un kimono elegante), il trucco, la cura del corpo e la cultura, la Geisha tradizionalmente si affida ad un uomo facoltoso, l’okiya, per il quale riserva particolare attenzione e dedizione.

La Geisha ha sempre rappresentato l'aristocrazia e non è assolutamente da considerarsi una prostituta.
Se fornisce prestazioni sessuali, lo fa a sua discrezione o come parte di una relazione duratura. Il suo lavoro è vendere un sogno - fatto di sontuosità, romanticismo, esclusività - ai più ricchi e potenti uomini del Giappone: politici, uomini d'affari e yakuza.

Molte Geisha infatti raggiunta una certa età sono state spose di uomini facoltosi e di alto livello sociale.

Sin dall'antichità, diventare Geisha non comprendeva l'insegnamento delle arti amatorie; anzi, dovendo arrivare vergini al mizu age, era loro prescritto di stare il più lontano possibile da qualsiasi contatto di tipo sessuale.

Era solo un modo diverso e più raffinato di essere donna.

La geisha era la donna per eccellenza, un gioiello, una cosa rara da ammirare e apprezzare.


of the Night: A Dream of You

Una figura ben distinta dalla geisha è quella della "maiko" (danzatrice), giovanissima che studia per divenire geisha. Essa è ben riconoscibile dal kimono molto più colorato, con le maniche allungate. Anche le maiko sono richiestissime sul lavoro, poiché la loro giovinezza e candore compensano la mancanza di quell'esperienza che soltanto le Geisha più affermate possiedono.

In Giappone la donna veniva confinata in casa e repressa, lasciata senza cultura a curare il focolare domestico. La conseguente noia che assaliva gli uomini li portò sempre più alla ricerca di una donna con maggiore personalità ed indipendenza: la Geisha.

 


Ma come ha detto qualcuno:

"L'amore è l'illusione che ogni donna
differisca dalle altre".

 

photo by: Jingna Zhang.

 
 
 
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