LO SCATOLONE...

SE MI METTO A FAR LA SARTA....


Chi mi conosce un po', sa che il mio silenzio equivale ad un momentaccio... Lo faccio nella vita quotidiana di isolarmi se non sto bene e il blog inevitabilmente e analogamente le va dietro... (abuso di avverbi lo so ma concedetemelo). Ho preso decisioni importanti, dolorose o forse qualcosa di più... ma cosa campi a fare se non sei tu la sarta della tua vita? Ironizzare mi aiuta, o forse no... parto dal presupposto, strano per come sono fatta io, che le forti emozioni che hanno guidato la mia vita pur non rinnegandole in questo caso vanno affrontate. La regola è, che nessuno ha il diritto di farti sembrare normali modi distorti e mostruosi di vedere i rapporti interpersonali, in generale e di conseguenza anche quelli a due! Stavo rischiando di accettare un grottesco modo di sentire... e l'abitudine a "star male" ti fa sembrare anche uno schifo.... la normalità. Non credo di essere strana, c'è un solo modo di volere bene... o ne vuoi o... non ne vuoi. Se vuoi bene ti sta a cuore il benessere dell'altra persona e non farneticanti situazioni o pseudo misteriose relazioni... Esisterà forse un mondo con tanti livelli di legami reali e complicati ma se sei una persona equilibrata riesci co-munque a discernere e ad investire su chi ti sta vicino, su chi c'è sempre anche quando ti comporti di merda; Non vivo nel mondo del mulino bianco pur avendo amici che conosco da quando sono nata... non procuro dolore fisico ingiustificato a chi mi da' un buffetto per gioco perchè sò leggere un gesto, e riconosco l'affetto dall'affronto... non nascondo la banalità della mia vita con un alone di mistero... perchè allora è proprio vero che pure io la trovo banale e irrimediabilmente vuota... ritaglio il mio cartamodello un po più stretto.. apparentemente più severo.. ma non rinnegando la fortuna di avere una vita che mi piace, divertente, pulita e piena di persone a cui voglio bene... la rete in questo è un'occasione di sfiorare altri individui.. alcuni speciali altri degli orchi.. ma è un di più... non il mio appiglio non il surrogato ad un'esistenza vera e piena...