LO SCATOLONE...

SHOWING THE SHOWER


Sarà perchè mi piace la pioggia che amo tanto la doccia... Regolo con attenzione temperatura e intensità e appena posso mi ficco sotto. Non troppo calda, appena tiepida, la odio bollente, mi fa svenire. Di solito mi faccio avvolgere dal getto dell'acqua, ad occhi chiusi, e mi godo il percorso, prevedendolo o gustando con attenzione il sentiero che dai capelli, piano piano come una carezza mi incapsula in quel bozzolo tiepido.Quasi sempre assaporo con calma questo momento, di "dialogo" tra me e la doccia, che alla fine non è altro che fare due chiacchere tra me e me... Anche quando, in momenti particolarmente sensuali, mi è capitato di condividerla con qualche fidanzato o uomo di turno, per quanto sia conturbante farsela insieme e ami condividere quel momento, preferisco che lui mi raggiunga durante e non mi distragga nel rito dell'inizio. La temperatura perfetta, non diversa da quella del tuo corpo, l'acqua che scende a rivoli ai lati del capo incollandoti i capelli e che segue strani percorsi... si divide si moltiplica o si raggruppa scivolando o indugiando su anse e in àlvei che non conoscevi... Chiudo gli occhi, appoggio la testa alle piastrelle e penso alla giornata, alla mia vita, alla stanchezza che scivola via e finisce con l'acqua saponata nello scarico... spesso ho scansato l'ombrello e mi sono goduta la doccia più naturale del mondo, la pioggia... ora esiste una "cipolla" che ne riproduce l'effetto... un diamante sarà per sempre, ma una pioggia domestica è così intrigante...