Ho avuto la fortuna di vederla dal vivo, al MoMA di NY, questa incredibile "Notte stellata" di Vincent Van Gogh; Credo sia impossibile riportarvi a parole ed esattamente il fiume di sensazioni che questo quadro mi ha provocato, e non essendo io una critica d'arte ma anzi persona affatto qualificata a parlarne se non sulla scorta del mio semplicissimo amore per l'arte, non so che senso abbia questo mio post... Stamattina prima di uscire di casa, dovendo andare a fare bisogni solidi ho afferrato un libro a casaccio dalla grande libreria ikea in camera mia e nel casuale sorteggio effettuato prima di entrare nel... pensatoio ho notato che avevo fra le mani un catalogo acquistato al MoMA sulla personale di Van Gogh. Non ho letto niente del catalogo mi sono fermata alla prima pagina, mentre stavo comodamente seduta.. ehm sapete dove... Sono rimasta catturata solo da quell'immagine che mi ha evocato la sensazione fortissima avuta davanti all'originale. Quel quadro ti cattura, ti risucchia, all'inizio ti sembra scuro poi, proprio come quando gli occhi ti si abituano all'oscurità ti sembra molto più chiaro e gli occhi indugiano ora sulle spirali delle stelle, ora sulle case e.. catturi dettagli o... loro catturano te, e la sensazione di disagio esistenziale ti pervade, il mistero dell'infinito ti assorbe e... Ma poi ho terminato quello che dovevo fare, insomma le mie necessità, e non volendo indugiare oltre, ho chiuso il catalogo interrompendo la mia sindrome di Stendhal.