Grazie a tutti ma soprattutto a quanti, e in particolare a Infy e alla Rituzza, si siano chiesti quale dannata fine avessi fatto. Mi siete mancati e molto, ma dopo Haiti ogni volta che mi avvicinavo al blog... quello di cui volevo parlare dopo il mio ultimo post mi sembrava così stupido e improponibile che inesorabilmente desistevo... Mi dicevo cosa avesse senso più di quelle vite... che ancora miracolosamente riaffiorano dalle macerie. Insomma fatico ancora oggi in tutta sincerità e mi sento quel malessere da "appropriazione indebita" di un benessere che forse non merito, insomma la solita storia di essere nati nel lato giusto del mondo, io che "culo" non l'ho mai avuto... Poi penso alla facilità con cui le cose costruite si possano distruggere... in un attimo, con una scossa, con atto di codardia, con un rifiuto, con una cattiveria... Per quanto ti sembri saldo ed elaborato quanto hai edificato basta un soffio e tutto sparisce come un fragile castello di carte.Poi si aggiungano il lavoro... i soliti che non ti pagano... qualche grana... tanta neve... Non lo dite a nessuno ma... io ( e parlo a bassa voce) faccio il tifo per lei... Quando nevica... vorrei non smettesse mai perchè la neve non è cattiva... sì sì non è cattiva come il ghiaccio ma per chi non abita in collina la mia frase potrebbe suonare vuota... ma qualcuno ne sono sicura mi darà ragione... la neve è una coperta che protegge le cose... a volte le abbellisce pure ma fondamentalmente le protegge... non sto delirando la febbre mi è passata, per un campo di grano un manto di neve è provvidenziale rispetto ad una serie di gelate... così mi hanno detto... poi il pensiero che non avremo un'estate siccitosa mi fa star meglio... la natura non sempre è matrigna a volte materna....