Quanta gente vi ha mai parlato dell'altro lato della medaglia? Di quel B-SIDE che sta dietro a tutto?!? Di solito se ne parla sì, ma in astratto citandolo quale monito ma poi.. chi si è mai preso la briga di "accertarlo"? di possederlo e farlo nostro? Nessuno o.. talmente pochi che quella minoranza è assimilabile allo zero, a meno che ovviamente, non ne diamo l'accezione di "lato B" intendendo il fondo schiena, e allora il concetto diventa popolare e allegro.Ho sempre provato un'innata attrazione per il lato oscuro e meno visibile delle persone o delle cose, ritenendolo, con incoscienza, il più interessante... dico con incoscienza perchè trovo azzardato se non presuntuoso esprimere un parere su qualcosa che... non conosciamo. Eppure se ci riflettiamo sarebbe opportuno sviscerarlo perchè... dietro ad ogni nostra scelta c'è un lato B e... ignorarlo significa non aver veramente deciso... è così per i partiti o per una corrente di pensiero o un'amicizia... è un'operazione dolorosa e raramente ti conferma la tua scelta iniziale ed emotiva perchè vedere con chiarezza il tutto spesso te ne allontana... Quindi non è facile farlo... o semplicemente non vogliamo... l'inconscio è 1000 volte più forte della ragione cosciente e a volte fugge dalle... dalle linee d'ombra delle persone o delle cose per proteggerci. Vedere le miserie del carattere di una persona te la fa amare di meno oppure di più? Come non chiedersi se la parte nascosta sia la vera sostanza? è una piccola porzione o il tutto? Non vi viene in mente che spesso quello che vediamo negli altri è solo la loro costruzione? "Ovvietà" penserete di quanto scrivo... ma non alludo al concetto che sia una maschera, una delle tante che forma una personalità complessa ma forse semplicemente uno schermo che rimbalza il vero io!Sì solo superfetazioni, quinte prospettiche nient'altro... A volte, è molto più sincero chi nella vita si pone maldestramente e... in questo gioco di diplomazia teatrale non sa nascondere la parte peggiore di sè... a prescindere che sia il "meno" o il "più" dell'individuo. Sono le persone che terresti alla larga e poi fatalmente le conosci... e sono stupende... le poche, le rare, che hanno il lato oscuro decisamente migliore di quello evidente... insomma avere coscienza del proprio male non credo sia così sbagliato... ecco appunto non credo ma non ne sono certa e se si scopre di essere dei mostri? però sono certa che farlo, comunque vada, ti renda triste.