Creato da La_izzy il 05/02/2009

LO SCATOLONE...

un po di tutto soprattutto cianfrusaglie...

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CI METTO ALMENO GLI OCCHI...

Post n°192 pubblicato il 15 Novembre 2012 da La_izzy
 

occhi dietro burqa

Il post di oggi mi è stato stimolato da un messaggio privato a cui ho risposto...
Mi si chiedeva se quella della foto fossi io! Ho sorriso, come un'ebete al monitor, perchè quando anni fa aprii il mio blog, feci la scelta di mettere quell'immagine e non un'altra anche per evitare di rispondere a domande come questa.
Non mi interessava metterci la faccia su questa piattaforma, ma non perchè sia particolarmente bella o brutta ma perchè l'intenzione era che mi si leggesse e non per essere contattata il mio non è un profilo di incontri...
Ma quindi avrei potuto mettere la foto di Winston Churchill o piuttosto quella di Chaplin trasmettendo un messaggio forse più chiaro, evitando comunque quella di attrici sensua-
li o modelle scollacciate...

Ma non l'ho fatto, perchè ho pensato che per chi mi leggeva fosse importante sapere almeno quale fosse il mio sguardo... e che per il lettore fosse possibile, volendolo incrociarlo... e beh direi che è rimasto esattamente quello... forse a volte sono meno spensierata, a volte mi si vela di tristezza ma fondamentalmente è quello.

Ci sono persone in qualche posto del mondo costrette a parlare solo con gli occhi... e
nella necessità hanno imparato a dire tante cose pur restando in silenzio.

Banalità... gli occhi non sono forse lo specchio dell'anima? Sulla banalità ho basato la
mia scelta o forse quella è la vera me, la bambina  che vorrei qualcuno liberasse... perchè lei ancora c'è.. gioca sogna respira e piange dentro di me!

 

 
 
 

SE DIVENTI...

Post n°191 pubblicato il 14 Novembre 2012 da La_izzy
 

 farfalla azzurra

"... E se diventi farfalla nessuno pensa più a ciò che è stato quando strisciavi per terra e non volevi le ali..."

Alda Merini

 
 
 

LA STORIA CHE NON INSEGNANO...

Post n°190 pubblicato il 13 Novembre 2012 da La_izzy
 

terroni
Amo il mio paese, nel mio cuore malgrado tutto ancora il "Bel Paese", il tricolore mi commuove, vado fiera della nostra storia, dei patrio-
ti delle vicende del Risorgimento che hanno fatto dell'Italia una e libera... 
Poi ho conosciuto Salvatore, un amico calabrese e lui mi ha aperto drammaticamente gli occhi, scoperchiando il vaso di Pandora, della questione Italia! E io mi sono sentita stupida Alice in un paese che era tutto tranne che delle meraviglie. 
Salvatore è, come dice lui, un terrone 2.0 e... siccome qualcuno que-
sta etichetta gliel'ha appiccicata... beh lui non solo se la tiene,
ma ne va fiero!
Lui mi ha raccontato con passione di come il sud abbia pagato cara-
mente per l'unità Italiana. Mi ha raccontato di come il sud ricco e pacifico abbia pagato i debiti dei Savoia, sull'orlo della bancarotta dopo l'unità... di come si sia creata a tavolino una questione "meridionale", per poter risollevare il nord, industrializzarlo e fargli superare in ricchezza e progresso il regno delle due Sicilie
dei Borbone.
Mi ha raccontato di quelli... che io consideravo eroi che furono
invece aguzzini efferati, di come il sud sia stato vessato, saccheggiato, oltraggiato e umiliato dando vita a una "diaspora" ininterrotta di disperati, costretti ad abbandonare la loro terra improvvisamente diventata maledetta.
Lo sapevate che l'immigrazione al sud prima dell'unità d'Italia era pressoché inesistente? Lo sapevate che i terroni prima dell'unità d'Italia non esistevano? lo sapevate che la gente del sud sotto Franceschiello stava bene anzi benissimo? Lo sapevate che per importanza Napoli nell'ottocento se la giocava con Parigi e Londra?
Non Milano, non Torino ma Napoli... Lo sapevate che le tasse al sud sotto i Savoia erano doppie rispetto al Nord? No? Queste cose non le sappiamo... almeno io non ne sapevo nulla.. perchè queste cose nes-
suno ha voluto farle sapere, anzi si sono ben guardati dal farlo... perchè queste sono le pagine della vergogna, della vera storia dell'unità d'Italia... quella che non c'hanno mai raccontato.
L'Italia unita non l'hanno voluta gli Italiani e men che meno i meridionali, ma gli stati ricchi e potenti dell'Europa che hanno deci-
so sulla testa degli italiani che una monarchia francese, i Savoia, dovesse essere la casa che avrebbe regnato sulla penisola; insomma
per complicati motivi politici ed interessi economici andavano annientati i Borbone.
Non sono matta questa è la storia, e se non ci credete documentatevi
ma non sui libri dove viene propinata la versione edulcorata
ma sui documenti veri: relazioni, manoscritti dell'epoca, cronache dove vengono raccontate le stragi, i saccheggi, i furti di opere d'arte
che fecero i piemontesi e soci, a danno del sud e di popolazioni iner-
mi. E chi si ribellava? Briganti... Ricordo che c'era un paragrafo
nel mio libro di storia sul fenomeno del brigantaggio... Ma la verità
è che sotto questo nome vennero bollate le povere persone che cerca-
rono di alzare la testa e di opporsi a un destino ingiusto: i brigan-
ti furono gli eroi che provarono ad arrestare quel processo che avreb-
be reso le popolazioni meridionali cittadini di serie B, in una paro-
la terroni.
Del resto pure Lombroso per giustificare certe scelte che fanno inorridire descrisse i meridionali come scimmie, grette e brutte... ancora oggi gran parte delle persone che abita al nord pensa che i meridionali siano brutti e cattivi... pure la chiesa ha ammesso che
con Galilei si era sbagliata... credo sia ora, anzi sicuro è tardi,
che l'Italia riscriva i libri su cui studiano i nostri figli.
Io ho letto questo libro di Pino Aprile "terroni", regalatomi da Salvatore... che ringrazio per avermi fatto sentire meno italiana e più terrona.

 
 
 

CRONACA DI UNA GIORNATA DI PIOGGIA

Post n°189 pubblicato il 12 Novembre 2012 da La_izzy
 

bimbo sotto la pioggia

Mi sono svegliata presto, perchè oggi dovevo portare a scuola mio nipote, e quindi essere a casa sua ad un orario ragionevole per vestirlo, e accompagnarlo in tempo a scuola, senza scordare di comprargli la merenda.
La pioggia in questo contesto diventa solo una complicanza enorme! A me la pioggia piace, anche se mi acuisce il mio lato malinconico... ma quando si accompagna un bambino a scuola vi assicuro diventa particolarmente pesante...

Perchè? Intanto non devi assolutamente farlo bagnare... il bambino intendo, o ti dovrai fare carico di essere la responsabile della sua febbre.. tosse... annessi e connessi compreso l'affrontare l'ira funesta della nonna del bambino (mia madre mi pare n.d.r.) inferocita.
Poi dove lasci la macchina? Adoro camminare a piedi ma... se vuoi evitare di "ammollare" il bambino non è mica il caso... perchè TUTTI e con tutti intendo proprio tutti, vogliono ovviamente lasciarla il più vicino possibile alla scuola con conseguenze di ingorghi paragonabili alla tangenziale ovest di Milano nell'orario di punta. E io non la mollo in doppia o terza fila... lo trovo un abuso enorme e una mancanza di sensibilità e di rispetto nei confronti degli altri inaccettabile... E quindi abbiamo camminato un po sotto la pioggia... Dovrò dire a mia sorella di bruciare l'ombrello di Spiderman, perchè è piccolo ed essendo minimo il diametro mio nipote dandogli inclinazioni improbabili si bagna a questo si aggiunga che fa "pistarella" nelle pozzanghere (l'ho bonariamente sgridato.. ma io facevo uguale... e mi sono sentita la persona sbagliata a farlo).
A questo vogliamo aggiungere il fattore sfiga? Sì? Bene... Battecca in un occhio... (*il dizionario dice che non esiste ma secondo me sì!) il bambino, maldestro gestore del suo ombrello mi ha affondato la battecca in una palpebra... in barba a ogni legge statistica e fisica perchè... ho gli occhiali e ce ne vuole per infilarla con millimetrica precisione sopra gli occhiali e colpire la palpebra... ma lui c'è riuscito. :-) (se qualcosa può andare storto, accadrà... cit. A. Block)
Non l'ho sgridato... è maldestro, un po' pasticcione come ero io da piccola, e mi sentivo male quando mi sgridavano per incidenti causati da me, ma senza volerlo e quindi mentre imprecavo a mezza voce ho borbottato un "fa niente" e l'ho portato a scuola.
Lo adoro si capisce vero? 
Finalmente mentre mi stavo bevendo un meritato caffè al bar dopo averlo assicurato alle maestre... (assicurato... poverino diciamo abbandonato) mi chiama mio padre. Ha un atto importante, gli si è bloccato il computer (succede un giorno sì e uno no)... son risalita in macchina per il pronto soccorso informatico...
ed è solo una stupida giornata di pioggia... e quando piove che piangi non si vede!
 
 
 

LA FATICA DI VIVERE... COME SO'

Post n°188 pubblicato il 10 Novembre 2012 da La_izzy
 

paura

Sono una sognatrice convinta e inguaribile... credo che questo sia sempre stato il mio più grande problema.
In ogni situazione spero sempre che alla fine almeno qualcosa vada bene, perchè nei sogni, come nei cartoni della Disney, il male non vince... mai.
E quindi mi fido del prossimo, dell'amicizia, degli uomini che mi sussurrano non fuggirò... Ridicola vero?
Beh crescendo ho imparato ad essere più prudente e a non far varcare a tutti quella barricata dietro la quale mi proteggo e a badare a chi si avvicina al mio cuore, perchè ogni pugnalata alla fine mi ha segnato l'anima, in maniera dolorosa e indelebile. Ma da ottimista e sognatrice convinta, dopo ogni colpo mi sono rialzata, a volte a fatica, con una cicatrice in più, più spaventata e dubbiosa, ma con lo stesso sciocco desiderio di pretendere la felicità, cercando di non trascinarmi il peso di tutte le mie delusioni sulle spalle. Perchè nessuno merita di pagare per i nostri errori...
Non so portare rancore o mettere musi... non perchè sia una santa ma forse perchè non riesco a cristallizzare troppo a lungo un'emozione e covarla... senza farla evolvere, senza viverla... il vissuto è vissuto... senza rimpianti... mai! Ultimamente qualcuno mi ha accusato di aver paura di sognare... invece avevo solo paura di ritrovarmi a terra con la faccia nella polvere senza respiro con gli occhi brucianti... mi sono lasciata andare alle mie emozioni e ora... non so ancora se mi debba o meno levare la polvere da addosso...
Non credo nemmeno di voler essere un guerriero invincibile di quelli con l'armatura inox e luccicante, di quelli che non perdono mai... forse mi sento meglio nella mia... ammaccata e con qualche punto di ruggine e di saldatura... improbabile insomma e forse nemmeno adatta alla battaglia.
Non sono sicura nemmeno di volere sempre vincere.. perchè nei sentimenti non serve aver ragione o prevalere, almeno credo... serve vivere...
Vorrei essere una bella persona di quelle che allo specchio si sorridono, non sono sicura di esserlo ci provo... almeno mi guardo e non mi faccio schifo... 

Ora mi sono seduta e sto aspettando le mie risposte... 

 
 
 

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