Nel caso delle piscine, la fonte di contaminazione più comune sono gli utenti, quando entrano in acqua anche se affetti da patologie diffuse come la diarrea, infezioni respiratorie e cutanee. L’ingestione involontaria di acqua contenente contaminanti fecali o di altra natura è infatti la causa principale delle infezioni registrate tra gli utenti delle piscine.I patogeni più comuniLe infezioni associate al bagno in piscina possono essere di due tipi: enteriche, dovute all’ingestione di acqua infetta, e per contatto, dovute all’esposizione di pelle e mucose ai parassiti che si possono trovare anche sulla superficie dell’acqua, agglomerati in sospensione.Tra le infezioni enteriche, la diarrea è una delle più diffuse e può essere sintomo dell’azione di diversi agenti patogeni, batteri, protozoi e virus.La criptosporidiosi colpisce i rivestimenti epiteliali del tratto gastro-intestinale, dei condotti biliari e del tratto respiratorio. Il sintomo principale dell’infezione è un attacco dissenterico. Meno frequentemente si manifestano febbre e malesseri generali, e in molti casi le infezioni sono del tutto asintomatiche. Giardia colpisce l'intestino tenue superiore, soprattutto nei bambini. Sebbene spesso la malattia sia asintomatica si può associare a una varietà di sintomi intestinali come diarrea cronica, crampi addominali, gonfiori, affaticamento e perdita di peso. La criptosporidiosi e l'enterite da Giardia sono tra le malattie più comuni trasmesse dall'acqua e quindi legate alla balneazione. Effetti simili, e quindi attacchi dissenterici, possono però essere originati anche dai batteri Escherichia coli, Shigella e da alcuni virus, come i norovirus e il virus dell' epatite A.Le infezioni, oltre che per ingestione, possono essere trasmesse anche per contatto con le acque dove sono presenti diverse sospensioni di secrezioni nasali e orofaringee, così come squame della pelle e capelli. Tra i virus sono stati identificati nelle acque gli Adenovirus associati a congiuntiviti e faringiti, i Molluscipoxvirus e lo Human papilloma virus (Hpv), agenti rispettivamente del mollusco contagioso e delle verruche plantari. Agenti batterici di infezioni cutanee e mucose sono Pseudomonas e Staphylococcus, che causano follicoliti, congiuntiviti, irritazioni cutanee e delle prime vie respiratorie. Nelle superfici attorno alle vasche si annidano invece Mycobacterium e diversi funghi e lieviti. Negli impianti, soprattutto nelle zone docce e spogliatoi, può diffondersi grazie all’aerosolizzazione, la legionella. Infine, anche l’uso di disinfettanti può essere causa di problemi. Quelli a base di cloro, infatti, possono formare composti volatili che vengono inalati dai nuotatori, soprattutto negli impianti coperti e richiedono quindi un accurato monitoraggio delle quantità distribuite.RICKI...è sempre un piacere...