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Messaggi del 11/10/2012
Post n°588 pubblicato il 11 Ottobre 2012 da sebregon
XXVII SETTIMANA DEL T.O. - VENERDÌ Lc 11, 15-26
Anche per i demoni, e soprattutto per loro, vale il principio della non stabilità, della inquietudine, della falsa speranza. E così può avvenire che uno spirito impuro, come dice il vangelo, si stanchi di stare nell’uomo e se ne vada via credendo che vagando nel deserto la sua situazione possa migliorare. .
. In questo quadro di cambiamento si trova esposto anche l’uomo che prima crede di possedere uno spirito sporco e poi invece di averne uno puro. In realtà emerge dalla lettura di questo brano che egli si crede l’autore sia dell’una che dell’altra condizione.
.
.
Solo l’arrivo di altri demoni aprirà gli occhi del poveretto per fargli prendere coscienza d’aver confidato solo nelle sue forze. Nello stesso guaio incappa l’uomo forte che alla fine deve cedere a chi è più forte di lui. .
. L’arrivo del Regno di Dio significa che sulla terra è ora presente una forza capace di unire e non disperdere, una forza capace di dare salvezza all’uomo ed al suo mondo.
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. Il Signore parlandoci dei demoni vuole metterci sull’avviso che essi visiteranno prima o poi la nostra vita e non potranno entrare solo se l’uomo avrà fatto affidamento nella protezione divina.
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. L’uomo forte e ritto che mostra il petto alle avversità della vita e si gonfia di soddisfazione per la sua capacità di saperle dominare deve imparare dalle parole di Gesù e se capirà bene le sue parole dovrà pregarlo di includere la sua casa nel confine del suo regno. Solo così potrà uscire dal timore d’essere invaso da una potenza estranea e vivere una pace profonda.
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. La nostra vita e la Parola
Spirito del Signore, facciamo fatica a consegnarti le chiavi della nostra casa perché sotto sotto crediamo di potercela fare solo con le nostre forze. Ogni volta però che così avviene è come se ti mettessimo alla porta. Dacci allora la vera volizione che è quella di non separarci mai da te per pensare, decidere e volere ogni cosa assieme a Te consapevoli d’essere sempre inseriti nel meraviglioso mondo del tuo regno. Gabriele Patmos
Post n°587 pubblicato il 11 Ottobre 2012 da sebregon
XXVII SETTIMANA DEL T.O. - VENERDÌ
Lc 11, 15-26
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Anche per i demoni, e soprattutto per loro, vale il principio della non stabilità, della inquietudine, della falsa speranza. E così può avvenire che uno spirito impuro, come dice il vangelo, si stanchi di stare nell’uomo e se ne vada via credendo che vagando nel deserto la sua situazione possa migliorare. .
. In questo quadro di cambiamento si trova esposto anche l’uomo che prima crede di possedere uno spirito sporco e poi invece di averne uno puro. In realtà emerge dalla lettura di questo brano che egli si crede l’autore sia dell’una che dell’altra condizione. .
. Solo l’arrivo di altri demoni aprirà gli occhi del poveretto per fargli prendere coscienza d’aver confidato solo nelle sue forze. Nello stesso guaio incappa l’uomo forte che alla fine deve cedere a chi è più forte di lui. .
. L’arrivo del Regno di Dio significa che sulla terra è ora presente una forza capace di unire e non disperdere, una forza capace di dare salvezza all’uomo ed al suo mondo. .
. Il Signore parlandoci dei demoni vuole metterci sull’avviso che essi visiteranno prima o poi la nostra vita e non potranno entrare solo se l’uomo avrà fatto affidamento nella protezione divina. .
. L’uomo forte e ritto che mostra il petto alle avversità della vita e si gonfia di soddisfazione per la sua capacità di saperle dominare deve imparare dalle parole di Gesù e se capirà bene le sue parole dovrà pregarlo di includere la sua casa nel confine del suo regno. Solo così potrà uscire dal timore d’essere invaso da una potenza estranea e vivere una pace profonda. .
. La nostra vita e la Parola Spirito del Signore, facciamo fatica a consegnarti le chiavi della nostra casa perché sotto sotto crediamo di potercela fare solo con le nostre forze. Ogni volta però che così avviene è come se ti mettessimo alla porta. Dacci allora la vera volizione che è quella di non separarci mai da te per pensare, decidere e volere ogni cosa assieme a Te consapevoli d’essere sempre inseriti nel meraviglioso mondo del tuo regno. Gabriele Patmos
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