Creato da CUPIDOeAFRODITE il 12/11/2008

honey and red pepper

MIELE E PEPERONCINO

 

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e loro dove li lasciamo???

Post n°905 pubblicato il 14 Luglio 2009 da CUPIDOeAFRODITE
 

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e com tutti gli anni  con l'arrivo  delle  ferie  sorge  il problema

che farne  di loro??

abbandonarli  ai bordi di un autostrada?

 

lasciarli ospiti  la'  dove  portano tutti i  randagi?

magari sperando che qualche buon anima  vada  a  farle visita 

mentre noi stiamo tranquillamente  godendoci  mare  montagna  o  quel che sia?

no certo siamo troppo  umani e sensibili per farlo...dopo vari litigi  tra  parenti su chi  deve gestirli si opta tra  i figli per fare  un po' per uno

ma  questo  comportera'  anche che  al  ritorno  dalle ferie  , dove  noi siamo tranquilli  rilassati e sereni  si debba  litigare  per  come sono andate  le  cose .

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I più fortunati "emigrano" al fresco fuggendo la calura della città, ma la maggior parte è costretta a rimanere.

Ogni anno, quando arriva l'estate, la città si svuota e sono molti gli anziani che rimangono ai margini della vita cittadina, rimanendo invisibili ai più.

Ormai, con l'allungamento della vita media, non si parla più di terza età, il problema si sposta direttamente alla quarta. La struttura stessa della società si sta modificando profondamente.

L'anziano, fino a trentanni fa, non era considerato un "problema sociale". Le famiglie erano allargate, vivevano tutti vicini o insieme, un nucleo familiare attraversava tutte le età della vita con ai poli nonni e nipoti. Gli uomini lavoravano mentre le donne si occupavano dei bambini e degli anziani.

L'anziano era considerato una risorsa e non un peso. Oggi le nuove famiglie tendono a crearsi un piccolo nucleo chiuso. L'uomo e la donna lavorano pari ore fuori casa e tutto è demandato ai servizi pubblici. Molte donne sono oggi combattute tra lavoro e famiglia. L'anziano è l'anello debole del sistema e in molti casi lasciato a se stesso, coi suoi pensieri e i suoi problemi.

A volte anche un piccolo imprevisto può rendere una persona fragile. Il problema non è economico, ma sociale. L'anziano spesso per orgoglio non cerca nulla e si vergogna a chiedere aiuto. Il resto è indifferenza.

Ma gli anziani sono nel mirino anche di ladri e truffatori abili spesso a sfruttare la solitudine per farsi aprire la porta di casa.

I più fortunati vanno via nel periodo di maggiore calura, con i parenti, o ai soggiorni climatici organizzati dal  comune ma moltissime famiglie sono alla ricerca di personale specializzato infermieristico, di un posto letto o di una badante. Chi non è autosufficiente ha sicuramente maggiori problemi, ma paradossalmente è più seguito. E così le badanti, poco flessibili, non hanno problemi a trovare lavoro. Nei casi più gravi si ha una persona per il giorno e una per la notte. Le storie che potremmo raccontare sono infinite.

Ci sono anziani che si dimenticano di mangiare

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ma siamo   sicuri  che   quando  arrivano   le  feste  ,  giorni  in  cui i nonni  sganciano

qualche  centinaio d'euro   si  continuera'  a  discutere ,  si  continuera'  a  litigare ma  questa volta  per chi tenerli.... 

 
 
 
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