Io non lo so!Non lo so a volte se c'è un istinto, se c'è la follia, se c'è l'incoscienza.Non lo so se mi manca la voglia di crescere, se a quasi 28 anni si deve smettere di andare in bici al lavoro, si deve smettere di fare le 4 di notte a suonare senza un soldo, si deve smettere di spendere mezzo stipendio in cazzate musicali.Non lo so se bisogna guardare al futuro, pensare al futuro, scegliere una strada tranquilla, gettare le basi: le ho sentite tante volte queste frasi, le vedo dietro gli occhi dei miei genitori che invecchiano e che cominciano a ragionare su pensioni striminzite.Non so quale lavoro sia fatto per me, quale mi piacerebbe fare o almeno non lo so senza farlo senza provarlo. Non so tante cose, mi sento a volte impreparato.Non lo so.So che mi piace la musica, che mi piace suonare in tutte le sue forme, che mi piacciono le cose semplici della vita, mi piacciono le domeniche a casa con la mia ragazza ad oziare, mi piace tornare a casa la sera a raccontarci la giornata, so che mi piace girare per Roma in bici, mi piace mettermi le cuffie ed ascoltare le mie canzoni e camminare ed osservare le persone, cogliere le loro vite i loro umori. So che mi piace scrivere, così del più e del meno, scrivere delle mie sofferenze o ironizzare sulla mia vita.Però non so se ho fatto la scelta giusta, rinunciando a dei soldi in +, forse ad una carriera in ascesa per l'istinto, per paura di perdere ora, adesso ciò che mi piace!Non lo so, sono insicuro, passo giorni e notti a logorarmi, non ho le idee chiare, non ce l'ho per niente. Pure nei colloqui si vede, che non sono sicuroProprio non lo soSo che ho appena spedito una lettera in cui rifiuto un bel contratto!Spero di non pentirmene!
HO DETTO NO!!!!
Io non lo so!Non lo so a volte se c'è un istinto, se c'è la follia, se c'è l'incoscienza.Non lo so se mi manca la voglia di crescere, se a quasi 28 anni si deve smettere di andare in bici al lavoro, si deve smettere di fare le 4 di notte a suonare senza un soldo, si deve smettere di spendere mezzo stipendio in cazzate musicali.Non lo so se bisogna guardare al futuro, pensare al futuro, scegliere una strada tranquilla, gettare le basi: le ho sentite tante volte queste frasi, le vedo dietro gli occhi dei miei genitori che invecchiano e che cominciano a ragionare su pensioni striminzite.Non so quale lavoro sia fatto per me, quale mi piacerebbe fare o almeno non lo so senza farlo senza provarlo. Non so tante cose, mi sento a volte impreparato.Non lo so.So che mi piace la musica, che mi piace suonare in tutte le sue forme, che mi piacciono le cose semplici della vita, mi piacciono le domeniche a casa con la mia ragazza ad oziare, mi piace tornare a casa la sera a raccontarci la giornata, so che mi piace girare per Roma in bici, mi piace mettermi le cuffie ed ascoltare le mie canzoni e camminare ed osservare le persone, cogliere le loro vite i loro umori. So che mi piace scrivere, così del più e del meno, scrivere delle mie sofferenze o ironizzare sulla mia vita.Però non so se ho fatto la scelta giusta, rinunciando a dei soldi in +, forse ad una carriera in ascesa per l'istinto, per paura di perdere ora, adesso ciò che mi piace!Non lo so, sono insicuro, passo giorni e notti a logorarmi, non ho le idee chiare, non ce l'ho per niente. Pure nei colloqui si vede, che non sono sicuroProprio non lo soSo che ho appena spedito una lettera in cui rifiuto un bel contratto!Spero di non pentirmene!