serata immalinconita dal cambio di tempo.Arrivare al lavoro con il sapore dell'estate nel cieloMangiare con un accenno di primavera sul mio ciboUscire dal lavoro con tracce di invernooggi c'è bisogno di bella speranzaScusa se non telefonoma ho già il mio bel daffarea non morirequi le donne non sanno più muoverequel bellissimo mucchio di carneche nasconde la Bella Speranzala Bella Speranza.Adesso ho giorni buonie aria lungama ho tanto desiderato essere nessunosolo un grande scrittore fa muovere insiemei vivi e i mortie solo un grande dio può accudire i disperatiin un posto cosìCi sono luoghi dove il bisogno di violenzaè molto più forte della volontàci sono ore in cui il bisogno di violenzaè molto più in alto della volontàed è ben altro che bastoni e coltellinon essere visto e non vedereessere piombo caduto fusosulla terra.Quanto a me, vedi, le persone non cambianoè che col tempo, il tempo le complicapiù di un po'Così rimando a farmi fischiare le orecchiefra questi alberghi lontani e devastatiin questi paesi poveri e salatiVivo con prudenzacome un buon mercante in un grande affarePiù spesso, come i topisento la mia ombra fra i muriscivolare.Grazie Ivano Fossati...e mi tocca pure fare il tour della fabbrica con dei francesi...ma quando arrivano...merd...
OGGI CONCLUDO COSI'
serata immalinconita dal cambio di tempo.Arrivare al lavoro con il sapore dell'estate nel cieloMangiare con un accenno di primavera sul mio ciboUscire dal lavoro con tracce di invernooggi c'è bisogno di bella speranzaScusa se non telefonoma ho già il mio bel daffarea non morirequi le donne non sanno più muoverequel bellissimo mucchio di carneche nasconde la Bella Speranzala Bella Speranza.Adesso ho giorni buonie aria lungama ho tanto desiderato essere nessunosolo un grande scrittore fa muovere insiemei vivi e i mortie solo un grande dio può accudire i disperatiin un posto cosìCi sono luoghi dove il bisogno di violenzaè molto più forte della volontàci sono ore in cui il bisogno di violenzaè molto più in alto della volontàed è ben altro che bastoni e coltellinon essere visto e non vedereessere piombo caduto fusosulla terra.Quanto a me, vedi, le persone non cambianoè che col tempo, il tempo le complicapiù di un po'Così rimando a farmi fischiare le orecchiefra questi alberghi lontani e devastatiin questi paesi poveri e salatiVivo con prudenzacome un buon mercante in un grande affarePiù spesso, come i topisento la mia ombra fra i muriscivolare.Grazie Ivano Fossati...e mi tocca pure fare il tour della fabbrica con dei francesi...ma quando arrivano...merd...