C'è questo supereroe mezzo uomo, mezzo manopola di synth e i suoi 5 amici nel localino che già in fretta e furia li aveva ospitati qualche settimana fa, quel radiolondra caffè buio e ricco di atmosfera.Questa volta armati, armati ognuno delle proprie ansie e delle proprie coperte di linus, armati di paura, di mani che non si scaldano di sincronismi faticosi, armati di foglietti cuffie e cuffiette, armati di voglia di restare impressi.Con la mia maschera lavorativa di questo giovedì mattina, solcata dalle occhiaie della serata di ieri, mi restano le sensazioni del prima, del durante e del dopo, intense, ricche e profumate e torno indietro a ieri sera e osservo, divertito e spensierato e con quel pizzico di malinconia tipico di ogni supereroe che si rispetti (si sa, la scelta di combattere il male nasce da traumi di vita vissuta...da quel giorno in cui un malvivente mi ha portato via 2 etti di gorgonzola cantando la canzone del capitano di DJ Francesco ho capito che DOVEVO fare qualcosa, dovevo imbracciare il mio strumento e combattere il male)Guardo da fuori....e descrivoAlzo gli occhi e vedo il basso, vedo il compare che ha la musica dentro (oltre che difficoltà digestive) quello che la manopola del volume sa solo girarla in un verso. Alla fine del primo pezzo è più sudato di un maratoneta all'arrivo, lui il groove lo tira fuori con tutti i 5 sensi. Al terzo pezzo, completamente disidratato, ha già inarcato la schiena ed iniziato a muovere il collo a ritmo (buon segno stiamo suonando bene). Sto vicino a lui sento il suo dito che mena le corde, sento che è partito e che fino all'ultimo pezzo (salvo crisi cardiache) si e ci avvolgerà nel suo ciclone di suoni e ritmiche con la sua passione, la sua voglia, la sua inventiva e .. il suo sudoreIn fondo al palco vedo un cappello, una camicia scura, una barba, vedo il compare chitarrista, quello che wah wah. Ancora ci sente (o forse legge le labbra?) nonostante mesi e mesi di prove a pochi centimetri dal suo amplificatore (ah regà non mi sento!!!). Parte bene stasera, con quel riffettino su Starsky & Hutch che da solo mi fa muovere le mani sui tasti, oggi sembra indomito vuole sconfiggere i BPM a colpi di chitarra, vuole coinvolgersi nel suo universo di Dinamica, però sai com'è oggi la tecnologia lo ha preso di mira... tra le pause dei pezzi lo vedo aggrovigliato dalle corde impazzite della sua chitarra che saltano, lo vedo accucciato tra i suoi mille pedali che si ribellano, lo vedo scacciare a colpi di chitarra metronomi volanti che lo attaccano di soppiatto. Ma stasera non ce n'è per nessuno!!!!Dietro vedo il mio compare midi, il mio compare di cuffia quello che sente un concerto parallelo, fatto di tikkettii, di basi registrate che partono in sincronia (si spera), quello che si gira quando parte un suono assurdo, che si aspetta la mia risata quando la sua attrezzatura elettronica sforna qualke pazzia sonora. " La corrente!!!" ....." La corrente!!!" anke lui sembra afflitto dai problemi tecnologici (voglio dire, uno a cui suda la macchina è chiaro che non può avere un rapporto sano con la tecnologia!!!!). Solitamente ansioso tra fili, rullate complesse, ritmi dance, sono due serate che viaggia come un treno, che non si scompone perso nelle sue cuffie e nel suo mondo ritmato. "Regà vado a fumare una sigaretta!!!" (beh forse un pò di ansia è rimasta!!)Davanti a tutti vedo le voci, vedo quel biondo alto, quello col "TONSILLONE" e vicino la tipa più piccolina con la sua voce squillante "ah poi se volete c'è il nostro cd...è bello!!!" beh dubito che la Fiat per rilanciarsi possa affidarsi a lei per la prossima campagna pubblicitaria però chi lo sa, diretta e sincera magari funziona. Ci sono loro lì davanti a rappresentarci a dire quello che pensiamo oltre i suoni, oltre gli impasti sonori, oggi forse più emozionati del solito , abbrustoliti da due fari che li accecano. Lei persa nelle grida di "Trouble" lui a "riflettere"Poi vedo me, ma ke c'è da dire io sono laserman, le solite cose...Raggi laser, alabarde spaziali, lame rotanti, porkette volanti, tasti infuocati, assoli atomici, cuffie nucleari, pedali e lucette, suoni che rallentano (pork....)suoni che accelerano, percussioni tossiche...insomma dai su, niente di nuovo....e il 28......
CONCERTI E RICONCERTI....
C'è questo supereroe mezzo uomo, mezzo manopola di synth e i suoi 5 amici nel localino che già in fretta e furia li aveva ospitati qualche settimana fa, quel radiolondra caffè buio e ricco di atmosfera.Questa volta armati, armati ognuno delle proprie ansie e delle proprie coperte di linus, armati di paura, di mani che non si scaldano di sincronismi faticosi, armati di foglietti cuffie e cuffiette, armati di voglia di restare impressi.Con la mia maschera lavorativa di questo giovedì mattina, solcata dalle occhiaie della serata di ieri, mi restano le sensazioni del prima, del durante e del dopo, intense, ricche e profumate e torno indietro a ieri sera e osservo, divertito e spensierato e con quel pizzico di malinconia tipico di ogni supereroe che si rispetti (si sa, la scelta di combattere il male nasce da traumi di vita vissuta...da quel giorno in cui un malvivente mi ha portato via 2 etti di gorgonzola cantando la canzone del capitano di DJ Francesco ho capito che DOVEVO fare qualcosa, dovevo imbracciare il mio strumento e combattere il male)Guardo da fuori....e descrivoAlzo gli occhi e vedo il basso, vedo il compare che ha la musica dentro (oltre che difficoltà digestive) quello che la manopola del volume sa solo girarla in un verso. Alla fine del primo pezzo è più sudato di un maratoneta all'arrivo, lui il groove lo tira fuori con tutti i 5 sensi. Al terzo pezzo, completamente disidratato, ha già inarcato la schiena ed iniziato a muovere il collo a ritmo (buon segno stiamo suonando bene). Sto vicino a lui sento il suo dito che mena le corde, sento che è partito e che fino all'ultimo pezzo (salvo crisi cardiache) si e ci avvolgerà nel suo ciclone di suoni e ritmiche con la sua passione, la sua voglia, la sua inventiva e .. il suo sudoreIn fondo al palco vedo un cappello, una camicia scura, una barba, vedo il compare chitarrista, quello che wah wah. Ancora ci sente (o forse legge le labbra?) nonostante mesi e mesi di prove a pochi centimetri dal suo amplificatore (ah regà non mi sento!!!). Parte bene stasera, con quel riffettino su Starsky & Hutch che da solo mi fa muovere le mani sui tasti, oggi sembra indomito vuole sconfiggere i BPM a colpi di chitarra, vuole coinvolgersi nel suo universo di Dinamica, però sai com'è oggi la tecnologia lo ha preso di mira... tra le pause dei pezzi lo vedo aggrovigliato dalle corde impazzite della sua chitarra che saltano, lo vedo accucciato tra i suoi mille pedali che si ribellano, lo vedo scacciare a colpi di chitarra metronomi volanti che lo attaccano di soppiatto. Ma stasera non ce n'è per nessuno!!!!Dietro vedo il mio compare midi, il mio compare di cuffia quello che sente un concerto parallelo, fatto di tikkettii, di basi registrate che partono in sincronia (si spera), quello che si gira quando parte un suono assurdo, che si aspetta la mia risata quando la sua attrezzatura elettronica sforna qualke pazzia sonora. " La corrente!!!" ....." La corrente!!!" anke lui sembra afflitto dai problemi tecnologici (voglio dire, uno a cui suda la macchina è chiaro che non può avere un rapporto sano con la tecnologia!!!!). Solitamente ansioso tra fili, rullate complesse, ritmi dance, sono due serate che viaggia come un treno, che non si scompone perso nelle sue cuffie e nel suo mondo ritmato. "Regà vado a fumare una sigaretta!!!" (beh forse un pò di ansia è rimasta!!)Davanti a tutti vedo le voci, vedo quel biondo alto, quello col "TONSILLONE" e vicino la tipa più piccolina con la sua voce squillante "ah poi se volete c'è il nostro cd...è bello!!!" beh dubito che la Fiat per rilanciarsi possa affidarsi a lei per la prossima campagna pubblicitaria però chi lo sa, diretta e sincera magari funziona. Ci sono loro lì davanti a rappresentarci a dire quello che pensiamo oltre i suoni, oltre gli impasti sonori, oggi forse più emozionati del solito , abbrustoliti da due fari che li accecano. Lei persa nelle grida di "Trouble" lui a "riflettere"Poi vedo me, ma ke c'è da dire io sono laserman, le solite cose...Raggi laser, alabarde spaziali, lame rotanti, porkette volanti, tasti infuocati, assoli atomici, cuffie nucleari, pedali e lucette, suoni che rallentano (pork....)suoni che accelerano, percussioni tossiche...insomma dai su, niente di nuovo....e il 28......