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LA CINA DIVERTENTE: IL PASTO, IL RUTTO e LO SPUTO


La Cina oltre a soprendermi per il diffusissimo stile di guida ardito descritto un paio di post fa, è stata una esperienza mistica o addirittura catartica per quanto riguarda l'aspetto culinario.Dai piatti tipici della cucina fino alla pratica stessa del pranzo e della cena nelle grandi tavolate, il mio periodo cinese mi ha riservato una sequenza numerosa di esperienze affascinanti e formative.La cucina cinese, e cominciamo con un bel luogo comune, non c'entra praticamente un ... con la cucina dei ristoranti cinesi di Roma (poi...si stava meglio quando si stava peggio, non c'è + la mezza stagione, i ragazzi di oggi sono tutti drogati, quando hai sete non c'è meglio di un bel bicchiere d'acqua, quando c'era lui non c'erano tutti questi extracomunitari..e vabbè mi fermo). Insomma la cucina cinese è decisamente diversa da quella che ho provato lungamente nei miei anni "pischelli" in cui frequentavo spesso i ristoranti cinesi della capitale (secondo molti principali assassini dei milioni di gatti che popolavano Roma) che ti consentivano di mangiare 86 portate spendendo meno di una marinara, e naturalmente questa profonda diversità rispetto al ristorante cinese medio in Italia porta con pregi e difetti.Sicuramente la varietà della cucina in Cina è un toccasana per il "quasi"mono menù che ero solito prendermi al cinese romano: i ravioli al vapore, il riso alla cantonese, il pollo alle mandorle ecc ecc non sono le uniche possibilità che il ristorante medio in Cina ti fornisce.Tutt'altro, le possibilità sono molte ed i sapori diversi tra loro, ed il menu medio spazia dalla carne al pesce alla verdura al riso, con variabili regionali decisamente gustose. Certo l'ampia possibilità di sceltà ha il suo prezzo: ecco allora che all'ingresso del ristorante medio in Cina compaiano una serie di vasche e gabbiette in cui risiedono (e dunque possono essere ordinati) dallo scampo al coccodrillo, dalla trota al serpente, passando attraverso vermi e vermetti, pavoni e insettini vari:più che un ristorante, un mini zoo quasi illimitato che la LAV ci potrebbe fare ore ed ore di filmini.Il rischio di ritrovarseli in tavola è grande poichè usanza vuole che quando si è invitati a pranzo da un cinese sia lui stesso ad ordinare per tutti i commensali e le sorprese sono all'ordine del giorno!(ma io dico già ho le stimmate e la periartrite dopo 4 mesi di bacchette, ma pure lo spiedino di rettilario mi sembra un pò troppo!!!)Il servizio delle portate, come è noto, avviene su una fantastica rotellona centrale che permette di condividere le diverse pietanze, attraverso uno scontro di rotazioni e gusti straordiario: più volte la mia rotazione si è scontrata con quella di altri commensali dando vita ad uno scratch degno del miglior DJ della riviera!!L'affollamento dei camerieri supera di gran lunga quello di via del Corso il primo giorno di saldi: uno stuolo di servizievolissimi camerieri ti contorna ogni nanosecondo della tua permanenza nel ristorante, il bicchiere è sempre pieno, il piatto sempre pulito, tovaglioli come se piovesse, posacenere fornito semplicemente avvicinando la mano alla tasca (ma cazzo io stavo estraendo la pistolaaaaaaa, non voglio il posacenere!!!!!). Tutto ciò oltre a ridurre l'intimità del momento mangereccio a zero, è deleterio per la discrezione (tutti ammirano le tue acrobazie con le bacchette, tipo pezzi che volano) e per la vescica (provate ad avere il bicchiere perennemente pieno!!!!!!)Però il meglio viene in fase digestione o post digestione. Oltre ad un campionario di sigarette che in confronto le MS sono dei Cohiba Gran Riserva, il cinese sa farsi apprezzare per un campionario di rutti da Mondiale. Il commensale cinese medio, con la discrezione di Wanna Marchi durante una televendità, sa vivacizzare il tuo post pranzo con una vairegata sequela di rutti praticamente senza soluzione di continuità, rallentando di gran lunga quel processo simildigestivo che il tuo impaurito stomachino europeo azzarda dopo un pranzo cinese.Infine, al di fuori del ristorante, nel nome di un igiene orale curatissima, inizia una pulizia dentaria da filmato sull'ortodonzia, coronata al termine con una giostra di sputi.Lo sputo: un'usanza dalle radici antiche che popola le strade della Cina.E' praticamente impossibile passeggiare senza sentire quel gradevolissimo rumore di caricata polmonare culminante con un mega sputo di cui il creatore va più che fiero!Anche nel traffico, l'autista annoiato è solito abbassare il finestrino e utilizzare questa pratica come una sorta di tiro al bersaglio. Donne e uomini, grandi e piccini.....quante gioie nelle mie passeggiate o nei miei post pranzi....quanti rumori musicali, che cura del dettaglio....Certe pratiche mi mancheranno moltissimo