In Olanda tanti e tanti anni fa la buona nonna Theresia curava con amore i suoi tulipani, che in quel tempo lontano erano fiori grandissimi e sempre bianchi, come gli abiti delle spose. La notte, i Picsie, cioè i nani dei fiori, mettevano i loro bambini fra i petali come nelle culle, perchè dormissero là e fossero cullati dalle brezze di primavera.Quando nonna Theresia scoprì che negli immensi tulipani bianchi c'erano dei bambini Picsie, piantò centinaia e centinaia di bulbi di tulipano. 'Così - pensò - tra qualche settimana centinaia di babbi e mamme Picsie avranno una culla di fiori per i loro bimbi e io li riceverò tutti con gioia'. E così accadde.'Come è stata buona nonna Theresia a prepararci tutte queste culle - dicevano tra loro - dobbiamo ricompensarla per la sua bontà'.Dovete sapere che i Picsie sono nani addetti alla manutenzione della Natura... a volte si tratta di abbassare il livello di un fiume in piena, o di curare un albero malato o di limitare i disastri che gli uomini sanno così abilmente provocare... o semplicemente di lucidare le stelle e la luna per farle risplendere nelle occasioni speciali, o ravvivare con vernici speciali i colori dell'ambiente, sbiaditi dal fumo, dallo smog o dal trascorrere delle stagioni.I Picsie si radunarono per decidere come ricompensare nonna Theresie e in poco tempo trovarono un'idea per farla felice: avrebbero dipinto i tulipani con i colori amati dalla nonna! Furono subito tutti d'accordo, solo Saggio Picsie pareva dubbioso e disse:'Noi Picsie non possiamo dipingere gli elementi della Natura di un colore che non sia quello originale. In natura i tulipani sono bianchi e temo che dovranno rimanere bianchi...'. ...ma Ingegnoso Picsie propose di prendere il contratto con la Natura e leggendolo attentamente trovò una clausola... piccola piccola... in fondo in fondo che recitava così:'I colori della Natura non si possono modificare. Esiste un'unica eccezione: che lo si voglia fare per rendere felice qualcuno e a patto di non nuocere all'ambiente, ma anzi di migliorarne l'aspetto'. Era proprio il loro caso!Tutti i Picsie scoppiarono in un urlo di gioia. In pochi minuti ognuno corse a casa sua e tornò armato di pennelli e barattoli di vernice ma mentre gli adulti si impegnavano a fondo nel lavoro, i bambini Picsie vollero partecipare all'iniziativa... ecco che una goccia di vernice gialla andò a mescolarsi con una rossa, un pennello non venne ben lavato, uno schizzo partì per sbaglio... insomma imbratta macchia e pasticcia, alla fine si crearono grandi miscugli di colori e nacquero dei tulipani screziati. Quando i papà Picsie se ne accorsero sgridarono i bambini ma le mamme, con la prima luce dell'alba, si accorsero del bellissimo effetto creato da quegli accostamenti originali di tinte e proposero di chiamarli tulipani bizzatti. Anche Goffo Picsie ne combinò una delle sue: fece cadere un barattolo di vernice nera che macchiò alcuni tulipani; i nuovi tulipani neri erano eleganti come se indossassero un prezioso e raffinato abito da cerimonia!Nonna Theresia rimase ammaliata dallo spettacolo dei tulipani multicolore; i tulipani fiorirono a centinaia in poco tempo, belli nei loro mille colori ma, dice la leggenda, nei giardini di tutto il mondo ci si deve sempre avvicinare con delicatezza ai tulipani, senza fare rumore specialmente di notte, perchè al loro interno sta dormendo quasi certamente, cullato dalla brezza, un piccolo bimbo Picsie.(da 'Nel Regno Dei Fiori - 1931)