Ma chi si rivede! Me stesso! caspita quasi 3 settimane che non scrivo niente... in mia difesa all'universita' ho avuto parecchio da fare. Comunque da domani cominciano le vacanze, anzi diciamo pure da oggi visto che sono le 5:43 del mattino e sono ancora in piedi!!!! L'ultimo post del my friend Jabawack mi ha fatto pensare, e ho pensato tanto che ho voluto cimentarmi nella composizione di una filastrocca. Ovviamente non e' mica bella perche' io non so scrivere. Se non vi piace scrivete a Silvio, lui si che risolve tutto... vabbe' non fatemi parlare di politica, non voglio farmi nemici."L'esteit"Conobbi da piccolo un bravo bambinoCompagno d’amico alquanto cretino:“Un amico di Gianni e’ amico anche mio!” E ben presto la coppia di amici fu un trio. Giunse poi il tempo di passare al liceoMa uno dei tre di codardia fu reo;Si congedo’ con saluto cordialeE, stupidamente, passo’ al Commerciale. Si aggiunsero in due e gia’ si capivaChe il nostro trio era ormai comitiva.Gemelli diversi i nuovi arrivatiMa entrambi autentici scalmanati. Si alternaron quindi quattro stagioni,E queste portaron diverse ragioniPer cui colui ch’aveva abbandonatoTornasse tra quelli che aveva lasciato. Di nuovo tra banchi con fedeli amiciRinacque a mo’ delle vecchie fenici.Nessun fastidio – o forse un pochinoGli dette il recupero del Latino. Poi, tra un susseguirsi di bricconate,Giunse di nuovo puntuale l’estate,E tiepide sere furon corniceAlle scorribande d’un gruppo felice. Mentre pero’ quell’estate finivaMio padre mi dette notizia cattiva:“Domani sarai pronto a partire, speroAndiamo figliuolo: cambiamo emisfero!” Attraversai l’Asia e l’Oceano IndianoPer ritrovarmi in un posto un po’ strano.Mi iscrissi pure ad una scuola gesuitaMa da anni oramai anche quella e’ finita. E d’allora piu’ volte sono tornatoAlla citta’ che mi ospito’ in passato,Ma sparsi tra Lecce, Matera e BariSi trovano ora i miei amici piu’ cari. Quando si e’, pero’, per fortuna puraRiuniti nella storica AltamuraUn giro nella inossidabile UnoSegna l’inizio del grande raduno. E’ normale quindi quanto mi pesiDover aspettare ancora tre mesiPer passeggiar lungo Corso FedericoCon chi da un decennio e’ mio amico. Finisce cosi’ la mia filastroccaChe forse a voi parra’ un poco sciocca,Ma ha curato un po’ la nostalgiaChe repressa porta anche alla follia.
Good ole days...
Ma chi si rivede! Me stesso! caspita quasi 3 settimane che non scrivo niente... in mia difesa all'universita' ho avuto parecchio da fare. Comunque da domani cominciano le vacanze, anzi diciamo pure da oggi visto che sono le 5:43 del mattino e sono ancora in piedi!!!! L'ultimo post del my friend Jabawack mi ha fatto pensare, e ho pensato tanto che ho voluto cimentarmi nella composizione di una filastrocca. Ovviamente non e' mica bella perche' io non so scrivere. Se non vi piace scrivete a Silvio, lui si che risolve tutto... vabbe' non fatemi parlare di politica, non voglio farmi nemici."L'esteit"Conobbi da piccolo un bravo bambinoCompagno d’amico alquanto cretino:“Un amico di Gianni e’ amico anche mio!” E ben presto la coppia di amici fu un trio. Giunse poi il tempo di passare al liceoMa uno dei tre di codardia fu reo;Si congedo’ con saluto cordialeE, stupidamente, passo’ al Commerciale. Si aggiunsero in due e gia’ si capivaChe il nostro trio era ormai comitiva.Gemelli diversi i nuovi arrivatiMa entrambi autentici scalmanati. Si alternaron quindi quattro stagioni,E queste portaron diverse ragioniPer cui colui ch’aveva abbandonatoTornasse tra quelli che aveva lasciato. Di nuovo tra banchi con fedeli amiciRinacque a mo’ delle vecchie fenici.Nessun fastidio – o forse un pochinoGli dette il recupero del Latino. Poi, tra un susseguirsi di bricconate,Giunse di nuovo puntuale l’estate,E tiepide sere furon corniceAlle scorribande d’un gruppo felice. Mentre pero’ quell’estate finivaMio padre mi dette notizia cattiva:“Domani sarai pronto a partire, speroAndiamo figliuolo: cambiamo emisfero!” Attraversai l’Asia e l’Oceano IndianoPer ritrovarmi in un posto un po’ strano.Mi iscrissi pure ad una scuola gesuitaMa da anni oramai anche quella e’ finita. E d’allora piu’ volte sono tornatoAlla citta’ che mi ospito’ in passato,Ma sparsi tra Lecce, Matera e BariSi trovano ora i miei amici piu’ cari. Quando si e’, pero’, per fortuna puraRiuniti nella storica AltamuraUn giro nella inossidabile UnoSegna l’inizio del grande raduno. E’ normale quindi quanto mi pesiDover aspettare ancora tre mesiPer passeggiar lungo Corso FedericoCon chi da un decennio e’ mio amico. Finisce cosi’ la mia filastroccaChe forse a voi parra’ un poco sciocca,Ma ha curato un po’ la nostalgiaChe repressa porta anche alla follia.