Una storia che dedico a me, perchè oggi sto piantando chiodi ...Un papà vuole insegnare al figlio a non ferire la gente perché riparare i danni non è sempre possibile C'era una volta un ragazzino molto vivace, anzi, forse un po' troppo vivace. Questa sua vivacità a volte lo portava a dar fastidio alla gente che spesso lo rimproverava e con cui spesso litigava, o lo metteva nei guai, da cui poteva uscire solo con cazzotti e parolacce, offendendo tutti. Il giorno del compleanno del padre di questo bambino, egli chiese al figlio: "Figlio mio, non voglio nessun regalo da te, e so che sarebbe troppo chiederti di stare calmo per un giorno solo; ma ti prego, ogni volta che litigherai con qualcuno e lo offenderai, pianta uno di questi chiodi nello steccato" e gli porse un sacchetto pieno di chiodi e un piccolo martello. Il ragazzo accettò e il primo giorno nello steccato c'erano già 10 chiodi. Il secondo ce n'erano 5 ed ogni giorno che passava il ragazzo piantava sempre meno chiodi nello steccato. Un giorno il bambino andò dal padre e disse: "Papà, sono ormai 2 giorni che non pianto chiodi nello steccato. "Benissimo" disse il padre "allora da oggi in poi ogni volta che eviterai discussioni e insulti leverai un chiodo dallo steccato. Passarono 2 settimane ed il figlio orgoglioso raccontò al padre di aver levato tutti i chiodi dallo steccato, allora l'uomo portò il bambino davanti allo steccato rimase un paio di secondi in silenzio, poi disse: "Bravo, sei riuscito a cambiare il tuo comportamento e a capire i tuoi sbagli, ma guarda lo steccato, è pieno di buchi che non potrai mai riparare. Quando fai un torto ad una persona o lo offendi, non importa quante volte ti scuserai, o quante volte lui ti dirà di averti perdonato, la ferita che tu gli hai provocato rimarrà per sempre. Ricorda che una ferita verbale fa più male di una fisica. Da quel giorno quel bambino non ha mai più ferito qualcuno, e tu, figlio mio, cerca di essere come quel bambino
Post N° 42
Una storia che dedico a me, perchè oggi sto piantando chiodi ...Un papà vuole insegnare al figlio a non ferire la gente perché riparare i danni non è sempre possibile C'era una volta un ragazzino molto vivace, anzi, forse un po' troppo vivace. Questa sua vivacità a volte lo portava a dar fastidio alla gente che spesso lo rimproverava e con cui spesso litigava, o lo metteva nei guai, da cui poteva uscire solo con cazzotti e parolacce, offendendo tutti. Il giorno del compleanno del padre di questo bambino, egli chiese al figlio: "Figlio mio, non voglio nessun regalo da te, e so che sarebbe troppo chiederti di stare calmo per un giorno solo; ma ti prego, ogni volta che litigherai con qualcuno e lo offenderai, pianta uno di questi chiodi nello steccato" e gli porse un sacchetto pieno di chiodi e un piccolo martello. Il ragazzo accettò e il primo giorno nello steccato c'erano già 10 chiodi. Il secondo ce n'erano 5 ed ogni giorno che passava il ragazzo piantava sempre meno chiodi nello steccato. Un giorno il bambino andò dal padre e disse: "Papà, sono ormai 2 giorni che non pianto chiodi nello steccato. "Benissimo" disse il padre "allora da oggi in poi ogni volta che eviterai discussioni e insulti leverai un chiodo dallo steccato. Passarono 2 settimane ed il figlio orgoglioso raccontò al padre di aver levato tutti i chiodi dallo steccato, allora l'uomo portò il bambino davanti allo steccato rimase un paio di secondi in silenzio, poi disse: "Bravo, sei riuscito a cambiare il tuo comportamento e a capire i tuoi sbagli, ma guarda lo steccato, è pieno di buchi che non potrai mai riparare. Quando fai un torto ad una persona o lo offendi, non importa quante volte ti scuserai, o quante volte lui ti dirà di averti perdonato, la ferita che tu gli hai provocato rimarrà per sempre. Ricorda che una ferita verbale fa più male di una fisica. Da quel giorno quel bambino non ha mai più ferito qualcuno, e tu, figlio mio, cerca di essere come quel bambino