latripladea

Belle ricche e stronze!


Ho fatto alcune ricerche e ho scovato un librettino particolarmente intrigante ed istruttivo...anche perché è stato scritto da un uomo che sa ironizzare su entrambi i sessi, lo consiglio a tutti.“Come diventare bella ricca e stronza” di Giulio Cesare Giacobbe.http://www.bol.it/libri/scheda/ea978880455429.htmlRiporto un passaggio molto importante in riferimento al post precedente:
“Per gli uomini la bellezza della donna consiste nella loro libido...se sono bellissime secondo i canoni femminili e non hanno nessuna libido, per noi uomini non valgono niente. Ma tu sei veramente convinta che a noi uomini piacciano le anoressiche che sfilano in passerella?Se ci piacciono è perché si muovono libidinosamente, non perché sono senza seno e senza sedere. Lo sbattere avanti la gambe a scatti come dei pupazzi meccanici che tirano calci nell’aria sembra che sia per noi uomini molto erotico. Questo la dice lunga sulla nostra intelligenza. In realtà dipende soltanto dal fatto che lo fanno ancheggiando enormemente. Riscopri la femminilità che c’è in te. Quando cammini ancheggia….”E pensare che questo concetto me lo ha ripetuto fino alla nausea mia madre che pur non avendo studiato ad Harvard  e pur non avendo girato il mondo, ha una conoscenza degna di una sacerdotessa. “chèle che le fa perder el co’ ai om, gliè le roje che iè brae a menà el cül” mi diceva nel suo dialetto longobardo (le donne che fanno perdere la testa gli uomini sono quelle brave a muovere il culo)E io che pensavo fosse un modo di dire grezzo dei contadini…a cosa è valso leggere tanti libri di psicologia, di filosofia orientale e chissà quali altre cose? Ho fatto anche pratica sul campo di battaglia ma ho ignorato il semplice consiglio di quella druida di mia madre. Sarebbe stato tutto più semplice e mi sarei divertita molto di più!Artemisia