Sono indignata col popolo di digiland....perché da giorni avviene un copia ed incolla sull'opinione riguardo al terremoto di questo Giacomo Di Girolamo. Di seguito trovate le sue frasi tra virgolette gli atri sono i miei commenti. "Scusate, ma io non darò neanche un centesimo di euro a favore di chi raccoglie fondi per le popolazioni terremotate in Abruzzo." NESSUNO INFATTI TI OBBLIGA A FARLO!!! "Non do un euro perché è la beneficienza che rovina questo Paese, lo stereotipo dell'italiano generoso, del popolo pasticcione che ne combina di cotte e di crude, e poi però sa farsi perdonare tutto con questi slanci nei momenti delle tragedie." Certo.....poiché l'italia è un posto di pasticcioni.....dovremmo farla pagare ad un bambino che dorme sotto la pioggia in una tenda e che magari ha perso anche la madre???? "Eppure penso che le tragedie, tutte, possono essere prevenute. I pozzi coperti. Le responsabilità accertate. I danni riparati in poco tempo. Non do una lira, perché pago già le tasse. E sono tante. E in queste tasse ci sono già dentro i soldi per la ricostruzione, per gli aiuti, per la protezione civile. Che vengono sempre spesi per fare altro. E quindi ogni volta la Protezione Civile chiede soldi agli italiani. E io dico no." QUESTO E' IL VERO PROBLEMA DEGLI ITALIANI.....LA COLPA E' SEMPRE DEGLI ALTRI......CI SI SENTE CON LA COSCIENZA PULITA SOLO PERCHÈ SI PAGANO LE TASSE.....MA PER GLI ALTRI....PER IL NOSTRO PAESE NON SI FA NULLA....LO STATO .......NON è un insieme di politici scrocconi....MA LO STATO E' UN INSIEME DI CITTADINI REGOLATO DA UN ORGANIZZAZIONE GIURIDICA....QUINDI TUTTI NOI SIAMO TENUTI A FARE QUALCOSA PER MIGLIORARE IL NOSTRO PAESE.....E NON SOLO I POLITICI O LA PROTEZIONE CIVILE!!! "Avrei potuto scucirlo qualche centesimo. Poi ho visto addirittura Schifani, nei posti del terremoto. Il Presidente del Senato dice che "in questo momento serve l'unità di tutta la politica". Evviva. Ma io non sto con voi, perché io non sono come voi, io lavoro, non campo di politica, alle spalle della comunità." AH...CERTO....LA COLPA E' SEMPRE DEGLI ALTRI.......MA QUESTO DI GIROLAMO FA QUALCOSA AFFINCHÈ ANCHE LA POLITICA SIA MIGLIORE.....??? EH NO CREDO DI NO.....LUI....PROBABILMENTE SI COMPRERÀ UNA BIRRA DA BERE FREDDA LA DOMENICA DAVANTI ALLA PARTITA......NELLA SICUREZZA DI NON ESSERE COME LORO (NOI? CHI?) ..... "Ecco, nella nostra città, Marsala, c'è una scuola, la più popolosa, l'Istituto Tecnico Commerciale, che da 30 anni sta in un edificio che è un albergo trasformato in scuola. Nessun criterio di sicurezza rispettato, un edificio di cartapesta, 600 alunni. La Provincia ha speso quasi 7 milioni di euro d'affitto fino ad ora, per quella scuola, dove - per dirne una - nella palestra lo scorso Ottobre è caduto con lo scirocco (lo scirocco!! Non il terremoto! Lo scirocco! C'è una scala Mercalli per lo scirocco? O ce la dobbiamo inventare?) il controsoffitto in amianto." E IL CARO DI GIROLAMO COSA HA FATTO OLTRE A STARE A GUARDARE E CRITICARE???? PERCHE' NON E' ANDATO A PROTESTARE AL COMUNE???? PERCHÈ NON HA ORGANIZZATO UNA PETIZIONE CON I GENITORI DEI BAMBINI DELLA SCUOLA??? PERCHÈ NON L'HA FATTO???? C'ERA L'INTER CHE GIOCAVA E QUINDI NON AVEVA TEMPO????? "Ecco, in quei milioni di euro c'è, annegato, con gli altri, anche l'euro della mia vergogna per una classe politica che non sa decidere nulla, se non come arricchirsi senza ritegno e fare arricchire per tornaconto." SE QUESTO SUCCEDE E' COLPA DELL'INDIFFERENZA DEI CITTADINI ITALIANI....INVECE DI FARE LE VITTIME NON POTREMMO FAR QUALCOSA????????? POI CONTINUA DIVENTANDO MELODRAMMATICO: "Io non do una lira. E do il più grande aiuto possibile. La mia rabbia, il mio sdegno. Perché rivendico in questi giorni difficili il mio diritto di italiano di avere una casa sicura. E mi nasce un rabbia dentro che diventa pianto, quando sento dire "in Giappone non sarebbe successo", come se i giapponesi hanno scoperto una cosa nuova, come se il know - how del Sol Levante fosse solo un' esclusiva loro. Ogni studente di ingegneria fresco di laurea sa come si fanno le costruzioni. Glielo fanno dimenticare all'attopratico. E io piango di rabbia perché a morire sono sempre i poveracci, e nel frastuono della televisione non c'è neanche un poeta grande come Pasolini a dirci come stanno le cose, a raccogliere il dolore degli ultimi. Li hanno uccisi tutti, i poeti, in questo paese, o li hanno fatti morire di noia. Ma io, qui, oggi, mi sento italiano, povero tra i poveri, e rivendico il diritto di dire quello che penso. Come la natura quando muove la terra,d'altronde." A ME LA RABBIA VIENE QUANDO INCOTRO UN TIZIO COME QUESTO CHE FA LA VITTIMA SENZA MUOVERE UN DITO PER CAMBIARE LE COSE...... Dato che parla di poeti dovrebbe sapere che DANTE ALIGHIERI NEL TERZO CANTO DELL'INFERNO PARLA DEGLI IGNAVI.....OSSIA COLORO CHE NON AGIRONO MAI NÈPER IL MALE MA NEANCHE PER IL BENE.........Il disprezzo del poeta verso questa categoria di peccatori è massimo e completo, li giudica indegni di meritare sia le gioie del Paradiso sia le pene dell'Inferno.Dal punto di vista sociale, inoltre, nel Medio Evo lo schieramento politico e la vita attiva all'interno del Comune erano quasi sempre considerate tappe fondamentali ed inevitabili nella vita di un cittadino. Se l'uomo è un essere sociale, chi si sottrae ai suoi doveri verso la società non è degno, secondo la riflessione dantesca, di stima ed ammirazione. SOTTOLINEO IL FATTO CHE PER DANTE E I SUOI CONTEMPORANEI.....UN CITTADINO NON DOVEVA SOLO RIVANDICARE IL DIRITTO DI DIRE QUELLO CHE PENSAVA (COME AFFERMA DI GIROLAMO) MA DOVEVA PARTECIPARE ATTIVAMENTE ALL'INTERNO DELLA SUA SOCIETA'. GIROLAMO COSA FAR À ATTIVAMENTE? ED IO?ED ANCHE TU CHE LEGGI COSA PENSI DI FARE ATTIVAMENTE?SE VOGLIAMO UN PAESE MIGLIORE DOBBIAMO PARTECIPARE TUTTI!!!!! P.S. PER FAVORE SMETTETELA CON QUESTO COPIA E INCOLLA!!!
GLI IGNAVI
Sono indignata col popolo di digiland....perché da giorni avviene un copia ed incolla sull'opinione riguardo al terremoto di questo Giacomo Di Girolamo. Di seguito trovate le sue frasi tra virgolette gli atri sono i miei commenti. "Scusate, ma io non darò neanche un centesimo di euro a favore di chi raccoglie fondi per le popolazioni terremotate in Abruzzo." NESSUNO INFATTI TI OBBLIGA A FARLO!!! "Non do un euro perché è la beneficienza che rovina questo Paese, lo stereotipo dell'italiano generoso, del popolo pasticcione che ne combina di cotte e di crude, e poi però sa farsi perdonare tutto con questi slanci nei momenti delle tragedie." Certo.....poiché l'italia è un posto di pasticcioni.....dovremmo farla pagare ad un bambino che dorme sotto la pioggia in una tenda e che magari ha perso anche la madre???? "Eppure penso che le tragedie, tutte, possono essere prevenute. I pozzi coperti. Le responsabilità accertate. I danni riparati in poco tempo. Non do una lira, perché pago già le tasse. E sono tante. E in queste tasse ci sono già dentro i soldi per la ricostruzione, per gli aiuti, per la protezione civile. Che vengono sempre spesi per fare altro. E quindi ogni volta la Protezione Civile chiede soldi agli italiani. E io dico no." QUESTO E' IL VERO PROBLEMA DEGLI ITALIANI.....LA COLPA E' SEMPRE DEGLI ALTRI......CI SI SENTE CON LA COSCIENZA PULITA SOLO PERCHÈ SI PAGANO LE TASSE.....MA PER GLI ALTRI....PER IL NOSTRO PAESE NON SI FA NULLA....LO STATO .......NON è un insieme di politici scrocconi....MA LO STATO E' UN INSIEME DI CITTADINI REGOLATO DA UN ORGANIZZAZIONE GIURIDICA....QUINDI TUTTI NOI SIAMO TENUTI A FARE QUALCOSA PER MIGLIORARE IL NOSTRO PAESE.....E NON SOLO I POLITICI O LA PROTEZIONE CIVILE!!! "Avrei potuto scucirlo qualche centesimo. Poi ho visto addirittura Schifani, nei posti del terremoto. Il Presidente del Senato dice che "in questo momento serve l'unità di tutta la politica". Evviva. Ma io non sto con voi, perché io non sono come voi, io lavoro, non campo di politica, alle spalle della comunità." AH...CERTO....LA COLPA E' SEMPRE DEGLI ALTRI.......MA QUESTO DI GIROLAMO FA QUALCOSA AFFINCHÈ ANCHE LA POLITICA SIA MIGLIORE.....??? EH NO CREDO DI NO.....LUI....PROBABILMENTE SI COMPRERÀ UNA BIRRA DA BERE FREDDA LA DOMENICA DAVANTI ALLA PARTITA......NELLA SICUREZZA DI NON ESSERE COME LORO (NOI? CHI?) ..... "Ecco, nella nostra città, Marsala, c'è una scuola, la più popolosa, l'Istituto Tecnico Commerciale, che da 30 anni sta in un edificio che è un albergo trasformato in scuola. Nessun criterio di sicurezza rispettato, un edificio di cartapesta, 600 alunni. La Provincia ha speso quasi 7 milioni di euro d'affitto fino ad ora, per quella scuola, dove - per dirne una - nella palestra lo scorso Ottobre è caduto con lo scirocco (lo scirocco!! Non il terremoto! Lo scirocco! C'è una scala Mercalli per lo scirocco? O ce la dobbiamo inventare?) il controsoffitto in amianto." E IL CARO DI GIROLAMO COSA HA FATTO OLTRE A STARE A GUARDARE E CRITICARE???? PERCHE' NON E' ANDATO A PROTESTARE AL COMUNE???? PERCHÈ NON HA ORGANIZZATO UNA PETIZIONE CON I GENITORI DEI BAMBINI DELLA SCUOLA??? PERCHÈ NON L'HA FATTO???? C'ERA L'INTER CHE GIOCAVA E QUINDI NON AVEVA TEMPO????? "Ecco, in quei milioni di euro c'è, annegato, con gli altri, anche l'euro della mia vergogna per una classe politica che non sa decidere nulla, se non come arricchirsi senza ritegno e fare arricchire per tornaconto." SE QUESTO SUCCEDE E' COLPA DELL'INDIFFERENZA DEI CITTADINI ITALIANI....INVECE DI FARE LE VITTIME NON POTREMMO FAR QUALCOSA????????? POI CONTINUA DIVENTANDO MELODRAMMATICO: "Io non do una lira. E do il più grande aiuto possibile. La mia rabbia, il mio sdegno. Perché rivendico in questi giorni difficili il mio diritto di italiano di avere una casa sicura. E mi nasce un rabbia dentro che diventa pianto, quando sento dire "in Giappone non sarebbe successo", come se i giapponesi hanno scoperto una cosa nuova, come se il know - how del Sol Levante fosse solo un' esclusiva loro. Ogni studente di ingegneria fresco di laurea sa come si fanno le costruzioni. Glielo fanno dimenticare all'attopratico. E io piango di rabbia perché a morire sono sempre i poveracci, e nel frastuono della televisione non c'è neanche un poeta grande come Pasolini a dirci come stanno le cose, a raccogliere il dolore degli ultimi. Li hanno uccisi tutti, i poeti, in questo paese, o li hanno fatti morire di noia. Ma io, qui, oggi, mi sento italiano, povero tra i poveri, e rivendico il diritto di dire quello che penso. Come la natura quando muove la terra,d'altronde." A ME LA RABBIA VIENE QUANDO INCOTRO UN TIZIO COME QUESTO CHE FA LA VITTIMA SENZA MUOVERE UN DITO PER CAMBIARE LE COSE...... Dato che parla di poeti dovrebbe sapere che DANTE ALIGHIERI NEL TERZO CANTO DELL'INFERNO PARLA DEGLI IGNAVI.....OSSIA COLORO CHE NON AGIRONO MAI NÈPER IL MALE MA NEANCHE PER IL BENE.........Il disprezzo del poeta verso questa categoria di peccatori è massimo e completo, li giudica indegni di meritare sia le gioie del Paradiso sia le pene dell'Inferno.Dal punto di vista sociale, inoltre, nel Medio Evo lo schieramento politico e la vita attiva all'interno del Comune erano quasi sempre considerate tappe fondamentali ed inevitabili nella vita di un cittadino. Se l'uomo è un essere sociale, chi si sottrae ai suoi doveri verso la società non è degno, secondo la riflessione dantesca, di stima ed ammirazione. SOTTOLINEO IL FATTO CHE PER DANTE E I SUOI CONTEMPORANEI.....UN CITTADINO NON DOVEVA SOLO RIVANDICARE IL DIRITTO DI DIRE QUELLO CHE PENSAVA (COME AFFERMA DI GIROLAMO) MA DOVEVA PARTECIPARE ATTIVAMENTE ALL'INTERNO DELLA SUA SOCIETA'. GIROLAMO COSA FAR À ATTIVAMENTE? ED IO?ED ANCHE TU CHE LEGGI COSA PENSI DI FARE ATTIVAMENTE?SE VOGLIAMO UN PAESE MIGLIORE DOBBIAMO PARTECIPARE TUTTI!!!!! P.S. PER FAVORE SMETTETELA CON QUESTO COPIA E INCOLLA!!!