xel Martin Fredrik Munthe (
Oskarshamn,
31 ottobre 1857 –
Stoccolma,
11 febbraio 1949) è stato un
medico,
psichiatra e
scrittore svedese.È conosciuto principalmente per essere l'autore de
La storia di San Michele (
1929), un racconto autobiografico romanzato della sua vita e del suo lavoro, il cui titolo si riferisce alla
villa San Michele che egli si costruì ad
Anacapri con l'aiuto di manovali del luogo. S.Michele è un piccolo capolavoro di geniale architettura "spontanea", o meglio "dilettantesca", realizzata da un uomo di raffinata cultura, ed è visitata ogni anno da migliaia di turisti.
La sfinge di Villa San Miche
i] Vita Nacque ad
Oskarshamn,
Svezia. All'età di diciotto anni visitò
Capri, e ne rimase folgorato, al punto da decidere di volervi un giorno vivere.Studiò
medicina ad
Uppsala ed a
Parigi, ove si laureò (
1880). Esercitò la sua professione sia a
Roma che a
Parigi, e nel
1903 divenne medico della Casa Reale svedese. Nel 1908 fu tra i volontari stranieri che prestarono soccorso alla popolazione dopo il
terremoto di Messina. A seguito di questa esperienza scrisse il libro: "Lettere da un città dolente" (
1909), che egli cita anche nella "Storia di S. Michele".Dopo essersi ritirato dalla vita pubblica, visse presso
villa San Michele sull'isola di
Capri. Scrisse La storia di San Michele quando ormai, negli ultimi anni della sua vita, fu costretto a tornare nella natia Svezia a causa di una malattia agli occhi. Fu un "animalista" ante litteram; lasciò infatti una cospicua somma perché fosse creata una fondazione che si adoperasse per vietare l'impiego degli animali nei circhi equestri, nonché per eliminare i giardini zoologici, cose che egli reputava indegne della civiltà. Villa San Michele fu da lui donata allo Stato svedese, ed è oggi gestita da una fondazione.