Il labirinto

Anna Bolena


Anna Bolena fu la seconda moglie del re Enrico VIII e la sua breve esistenza trovò un epilogo nella Torre di Londra dove la leggenda vuole che il suo fantasma vaghi ancora.Figlia del diplomatico Sir Thomas Boleyn e di Elisabetta, figlia del duca di Norfolk, Anna spese parte della sua infanzia in Olanda (alla corte dell’Arciduchessa Margherita) e poi alla corte francese.Al suo ritorno in Inghilterra fu nominata dama di compagnia di Caterina d’Aragona, moglie del re Enrico VIII.Le sue maniere raffinate, la sua bellezza e il suo carattere forte e influente le procurarono immediatamente molti ammiratori a corte. Anche il re si accorse presto di lei e cominciò a farle una spietata corte nonostante la sua precedente relazione con la sorella di Anna, Mary. Il re concesse alla famiglia Bolena titoli e regali e Anna riuscí a resistergli fino all’imminente divorzio tra il re e sua moglie Caterina.Quando i due si sposarono in sergeto, nel 1533, Anna era già incinta. Fu incoronata regina nel giugno di quell’anno e diventò presto impopolare per le sue forti opinoni politiche, in particolare per il suo appoggio alla riforma della chiesa.A settembre del 1533 nacque Elisabetta, destinata a diventare uno dei sovrani più celebri della storia d’Inghilterra. Purtroppo il re, che aveva disperatamente bisogno di un erede machio per questioni dinastiche, cominciò a mostrare segni di insofferenza. Altre due gravidanze non andarono a buon fine e, nel gennaio del 1536, quando il feto era finalmente un maschio, Enrico si convinse che il suo matrimonio fosse stato maledetto.L’arresto e l’esecuzione nella Torre di LondraA maggio del 1536, la regina infatti cadde vittima di giochi politici all’interno del palazzo e anche la sua impossibilità di dare un figlio maschio al re aggravò la sua posizione in poco tempo.Il 2 maggio del 1536 fu arrestata con l’accusa di adulterio e perfino incesto con il proprio fratello. Fu imprigionata nella Torre di Londra e decapitata solo diciassette giorni dopo, il 19 maggio 1536, per ordine di un re crudele ed evidentemente ansioso di risposarsi con Jane Seymour, la sua nuova amante .La regina fu tenuta prigioniera negli Alloggi dei Luogotenenti e non nella Queen’s House che fu fatta costruire nel 1540, quattro anni dopo la sua morte. Nonostante questo, strani accadimenti in quet’ultimo fabbricato, vengono dalla leggenda attribuiti al fantasma di Anna Bolena.Anna Bolena fu decapitata da un esperto maestro d’armi francese, chiamato appositamente per l’occasione, e fu seppellita nella cappella di San Pietro ad Vincula all’interno della Torre di Londra. Un giorno dopo la sua esecuzione, Enrico VIII annunciò il suo fidanzamento ufficiale con Jane Seymour.