La voce di Megaride

Riceviamo dall'Avv. Lipera


Catania - Caltanisetta 2/2/2008All’Ecc.ma Corte di Appello I^ Sezione Penale di CALTANISSETTAPresidente Dott. Cardinalee per quanto di competenzaAl Procuratore Generale presso la Corte di Appello di CALTANISETTA NOTA A SEGUITO dell’istanza di revisione – proc. n.36/08 RG Quali difensori del Dott. CONTRADA Bruno, in atti generalizzato, facendo seguito all’istanza di revisione del 16/1/2008 pendente avanti questa Ecc.ma Corte, i sottoscritti difensori, qual mezzo al fine, producono: A) richiesta di applicazione di misura cautelare del 21/12/1992 a firma dei PP.MM. di Palermo (Dott. Guido Lo Forte, Dott. Alfredo Morvillo, Dott. Roberto Scarpinato, Dott. Gioacchino Natoli e Dott. Antonio Ingroia) vistata dal Procuratore della Repubblica Aggiunto di Palermo (Dott. Vittorio Aliquò) il 22/12/1992, dep. nella Cancelleria del G.I.P. del Tribunale di Palermo il 22/12/1992, procedimento n°7415/92 N.C. D.D.A.; B) consequenziale ordinanza di custodia cautelare in carcere (che altro non è che la trascrizione integrale della richiesta del P.M.), emessa dal G.I.P. di Palermo (Dott. Sergio La Commare), in data 23/12/1992, proc. n° 6714/92 R.G.G.I.P., notificata il 24/12/1992. Dalla produzione dei suddetti due documenti si evince che l’atto introduttivo del processo, di cui si chiede la revisione della sentenza, è alquanto singolare: infatti, in un solo giorno, il G.I.P. ha esaminato la corposa richiesta dei PP.MM., ha analizzato e studiato gli atti allegati, tra cui rapporti di P.G., nonché verbali contenenti le dichiarazioni di Mutolo Gaspare, Marchese Giuseppe, Buscetta Tommaso, Spatola Rosario e quindi preparato e redatto il provvedimento coercitivo (interamente e supersonicamente copiato dalla richiesta del P.M.) che altro non è, appunto, che l’atto introduttivo del processo di cui si chiede giustamente la revisione. Intelligenti pauca!: nel senso che un processo nato male … non poteva che finire peggio (tant’è l’odierna domanda di revisione).PROVA TESTIMONIALESempre qual mezzo al fine, i sottoscritti difensori chiedono sentirsi come testimone il Senatore Prof. Avv. Francesco Cossiga, nato a Sassari il 26/7/1928, per essere sentito da questa Ecc.ma Corte di Appello sul seguente articolato: 1. - vero è che Egli è stato Ministro dell’Interno? 2. - vero è che Egli è stato Presidente del Consiglio dei Ministri? 3. - vero è che Egli è stato Presidente della Repubblica e quindi Capo delle Forze Armate dal 1985 al 1992? 4. - vero è che Egli ebbe a conoscere il Dott. Bruno Contrada, Funzionario prima e poi Dirigente Generale della P.S.? 5. - vero è che Egli conserva il miglior ricordo del detto Dott. Bruno Contrada? 6. - vero è che Egli prova tuttora sentimenti di amicizia e di solidarietà verso il Dott. Bruno Contrada? Con ossequi Avv. Graziella Coco Avv. Giuseppe Lipera