. Gatto,se esci,devi camminare nella neve, ritornerai con scarpette bianche ai piedi, pantofoline candide di neve con calcagni di nevischio. Resta accanto al fuoco,Gatto mio.Buono,non andare. Guarda le fiamme che danzano e fischiano piano, ti porterò un piattino di latte come una margherita, così bianco e così liscio,così tondo e così dolce. Resta con me,Gatto.Fuori soffiano i venti impetuosi. Fuori soffiano i venti impetuosi,Signora,e buia è la notte. Strane voci gridano tra gli alberi,intonando leggende strane, e non solo i gatti si aggirano,alla luce verde dei nostri occhi, con piedi silenziosi dove le erbe dei campi pendono brinate... Signora,furi ci sono portentidi magia e di potere, e cosa che devono ancora essere fatte.Apri la porta.