Lecce scout

associazione scout indipendenti

 

IL SENTIERO SCOUT

sentiero

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 IL GRANDE GIOCO NOTTURNO

I Ragazzi saranno svegliati dai capi dopo la mezzanotte per il grande gioco, uno solo durante il campo, e si svolge  con l'ausilio di torce elettriche e può durare dai 30 minuti un paio di ore a tutta la notte. L'obbiettivo è quello di aiutare i ragazzi a superare le paure e le incertezze legate al buio. Il gioco notturno è presente nel branco ma è di breve durata. E' presente soprattutto nel reparto e di rado nella compagnia. Di solito in uno spazio aperto si usa fare lo il gioco dello scalpo o lo stalking. Comunque il programma non è fisso può concentrarsi sulle tecniche e su un ampia raccolta di giochi. Il gioco notturno ha un filo conduttore , una storia , un avventura , per esempio: la dama del lago vuole  che riprendiate le ciocche d'oro rubate dagli orchi e si formano due squadre gli orchi e i cavalieri e si fa il gioco dello scalpo. Oppure i pirati hanno seppellito il tesoro sull'isola maledetta e c'è da ritrovarlo con carta e bussola e indizzi che sono stati messi dai capi scout.

 

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        SAN GIORGIO 

PATRONO DEGLI SCOUT

giorgio

 

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LE BASI DELLO SCOUTISMO

Prima di entrare o di aprire un gruppo scout leggetevi il libro "scoutismo per ragazzi" scritto dal nostro fondatore Baden Powell , li ci sono le basi dello scoutismo. Il libro lo si può acquistare nelle cooperative scout .

 

 

libro

 

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AL CAMPO...

NON ESISTE BUONO O CATTIVO TEMPO MA BUONO O CATTIVO EQUIPAGGIAMENTO

 

 

Lo zaino adatto per un campeggio scout deve essere di settanta litri e avere cinque tasche esterne  custodia del sacco a pelo, tasca superiore (li si mette normalmente il poncho se c'è spazio anche altro) tasca frontale e tasche laterali . Ci sono oggetti che devono essere a portata di mano:la torcia, la gavetta, la tazza, il quaderno caccia, il kit medico, e il poncho per la pioggia.  I zaini buoni sono di 100 euro, ma si possono trovare zaini buoni a 70 oppure 80 euro se proprio avete problemi economici ci sono zaini usati di cinquanta euro.

 

za

 

Stuoietta, sacco a pelo, e se occorre un cuscino gonfiabile. Tutti gli indumenti devono essere ripiegati all'interno dello zaino biancheria pulita nella sua busta così la biancheria sporca in un altra busta,  il peso va distribuito altrimenti non riuscirete a camminare e starete male. Nello zaino ci va solo l'essenziale. Metti contro la schiena ciò che è soffice. (maglione biancheria asciugamano ecc) Se è inverno o siete siete in alture elevate portate un plaid e al momento di coricarvi mettetelo dentro il sacco a pelo, non sopra il sacco a pelo altrimenti scivola sempre.

completo

 

Gli scout insieme ai loro capi si dispongono in cerchio sia per canti  e riflessioni  come i cavalieri della tavola rotonda, nel mezzo c'è il fuoco anche se non c'è è come se ci fosse il fuoco in mezzo al cerchio e mai , dico mai, nessun scout deve tagliare (camminare) il cerchio perchè simbolicamente in mezzo c'è il fuoco.

 

cerchio

 

 

IL TOTEM

IL TOTEM : Negli scout c’è la tradizione del totem indiano, cioè si usa un animale che si avvicina a te, alla tua personalità, per esempio il leone per il tuo coraggio, il gallo perché sei mattiniero e vispo come un gallo, o una gatta perché sei tenerona . In aggiunta  si evidenzia una particolare comportamento del tuo carattere o atteggiamento che si nota fra tutti. Escono totem come cane brontolone, papera saggia, pulce chiassosa ecc 

 

Il reparto o la compagnia  si riuniscono e decidono il totem da dare ad ogni membro del gruppo ma questo solo dopo qualche tempo,  per  poter conoscere meglio l’individuo, il suo modo di essere e il suo carattere. C’è una vera e propria cerimonia in cui a ogniuno si dà il totem. Ovviamente non bisogna offendere  portando a demonizzare a scoraggiare una persona, sarebbe meglio, in determinati casi, parlare a colui che si mette il totem per sapere il suo parere. Se una ragazza è grassa e sta male per la sua condizione , per il suo aspetto , non bisogna chiamarla : maialina giocosa, un ragazzo che spesso si stanca ed ha bisogno di riposarsi : ghiro che dorme. 

 

  I brutti soprannomi rimangono per sempre e possono essere  un marchio infame che ti possono rovinare la vita per sempre. Ci sono quelli che per colpa di  totem  offensivi e scoraggianti se né sono andati via dagli scout, e quando si mettono in mezzo i genitori la cosa viene vista come un atto di bullismo contro il figlio. Non prendete alla leggera i totem.

 

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Il bambino o la bambina o ragazzo o la ragazza poco dopo essere entrati nel gruppo scout e di aver detto ai capi di sentirsi pronti per intraprendere il cammino scout, fanno una cerimonia alla presenza di tutto il gruppo: la promessa. Una sorta di giuramento scaut.

 pro

 

Tutti gli scout hanno un "quaderno caccia" si tratta di un quaderno ad anelli poichè sono necessari i fogli plastificati per evitare che i fogli si sporchino. Nel quaderno caccia si mettono, preghiere illustrazioni scout, fotocopie, canti e informazioni tecniche come : nodi, legature e costellazioni. Il quaderno si porta alle uscite e ai campi estivi. Il capo scout ha un quaderno ad anelli per il campo e un quadernone ad anelli per le sue normali attività .  Sulla copertina mettete un adesivo o incollate un giglio per poterlo riconoscere meglio.

quad

 

IL CENTENARIO

IL PRIMO CAMPEGGIO SCOUT 1907


Nel 1907  ci fu il primo campo scout , sull'isola di Brownsea , nella Manica, con l'obiettivo di insegnare a un gruppo di 22 ragazzi  a diventare  "buoni cittadini nel mondo capaci di diffondere il valore della fratellanza tra i popoli". Il movimento conta oggi circa 28 milioni di membri provenienti da ben 153 paesi. Per quanto riguarda l'Italia già nel 1910 nacque a Bagno di Lecco  il gruppo dei Ragazzi Esploratori Italiani, da cui si originò successivamente il movimento scout italiano .

isola

 

CHE COS'E' IL FUOCO DI BIVACCO?

La sera al campo o ad una breve uscita il fuoco di bivacco è un momento di viva comunità. Il fuoco accompagna tutte le serate del campo, ci si mette tutti in cerchio e il fuoco è al centro del cerchio. Il fuoco è anche un momento di canti, di preghiere, di gioia, di giochi, di riflessioni, di confronto. Finito il fuoco di bivacco si va tutti  in  tenda a dormire.

fuoco

 

Mai scordarsi di portare un coltellino svizzero a campi estivi e uscite ma che sia di quelli non troppo pesanti. Al campo il coltellino svizzero molto utile

colt

Scarpe da trekking , bisogna comprare scarpe di un numero più grande per esempio se si ha il 41 si prenda il 42 altrimenti si rovina il piede. Quando si fa trekking in montagna è bene indossare delle calze in cotone che non siano strette e di sopra calze di lana che non siano strette.

scarpe

 

 

Gli scout non usano ombrello ma poncho impermeabile che si indossa e copre gran parte del corpo , il poncho ha un cappuccio che copre la testa e con serve a coprire lo zaino ed evitare che la pioggia lo bagni. Nel guardaroba scout è utile avere anche una giacca a vento.

ponc

 

IL CAMPO SCOUT

      Tenda da squadriglia/compagnia

       otto posti

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te

 

Di solito gli scout dormono in tenda anche se può capitare che si dorma in un locale chiuso (accantonamento). Si usano tende da quattro posti invece per le squadre scout tende da otto posti.  La tenda deve essere montata bene e soprattutto pulirla e tutto deve stare in ordine.  La tenda non deve essere lasciata aperta animali di ogni genere si intrufolano subito. In tenda non si mangia e non si beve. Se d'estate nel pomeriggio dovete fare la siesta, la tenda diventa una fornace. Prendetevi una stuoietta e andate all'ombra.

 

I capi fanno le loro ispezioni nel posto in cui la squadra si è sistemata e la tenda è la prima della lista e i capi scout sono rigidissimi  e molto severi  sull'ordine e sulla pulizia: sia quella logistica che personale, sia che si tratta di un bambino e sia se si tratta di un adulto e ci sono delle severe punizioni. Al campo si montano le docce e la doccia la si fa in costume da bagno.

Pulizia della tenda:

Prima di partire controllate che le tende siano apposto e pulitele. Al campo arriva il momento che bisogna pulire le tende , togliete le stuoiette, aprite e stendete sul filo i sacchi a pelo e togliete tutto ciò che sta dentro la tenda. Pulite la tenda usando questo genere di scopettino e paletta per togliere terra e erba e sassolini.

 

scopa

 

 

CNGEI: corpo nazionale guide ed esploratori italiani

Post n°385 pubblicato il 18 Marzo 2026 da leccescoutassoraider

Con delusione il masci di Lecce mi ha rifiutato. Glielo dissi che ho lasciato la mia ex comunità capi per dissapori e scommetto che, da bravi ex capi scout agesci, non hanno digerito la mia fuga dalla mio gruppo di appartenenza, ma come si dice si chiude una porta e si apre un portone.

Ai primi di marzo di quest'anno 2026 ho incontrato sul pulman un adulto senior in uniforme e gli ho raccontato la mia storia. Un giorno incontrai un ex cngei che mi disse che mentre voi dell'agesci siete dei bacchettoni noi del cngei abbiamo una mentalità più aperta. Andai al gruppo cngei di Lecce e un capo scout mi disse che a 35 anni ero troppo vecchia per stare con i ragazzi, c'era una branca di adulti ma io non potevo accedervi. Negli anni successivi ho visto le realtà scout presenti nel territorio e grazie ad internet ho scoperto le associazioni scout presenti in Italia e l'assoraider mi è piaciuto. Mi sono cenista in zona ed ho comprato l'uniforme, ma ho potuto solo partecipare ad un san Giorgio. Il gruppo assoraider più vicino è a un ora di macchina dalla mia città e mia sorella, con tutto quello che si sente al tg, non vuole che viaggi da sola.

Ho pregato tanto e alla fine è arrivata l'occasione che aspettavo. Il senior che ho incontrato sul pulman mi ha detto che in questi vent'anni alcune regole nel cngei sono cambiate e sono anche aumentati il numero di iscritti. Da tredicimila sono diventati più sedicimila. Il sabato successivo sono andata alla sede del cngei della mia città e gli ho parlato di me e mi hanno detto di venire dopo l'estate quando apriranno le iscrizioni. Mi iscriverò nei senior cngei che non sono il masci. Il masci viene visto l'ospizio scout dell'agesci. Un giorno andai a parlare con il sacerdote della mia parrocchia proponendogli di aprire nella chiesa un gruppo masci e che io mi offrivo come guida a chi era interessato e il mio sacerdote con molta educazione mi ha mandato a quel paese.                                                         

Nel CNGEI i Senior sono soci adulti dai 19 anni in su, che non fanno servizio come educatori ma sostengono l'associazione. Sono organizzati nel Clan o Clan Senior di sezione, gestendo attività, servizi e supporto logistico, talvolta organizzati a livello regionale. Si occupano di organizzare e gestire servizi necessari per il gruppo attraverso un proprio "Progetto di Clan", spesso focalizzato sul supporto alla comunità e alle branche educative. Sebbene non sono capi educatori, i Senior possono prestare periodi limitati di servizio in staff "Senior in servizio", partecipando alle attività dell'unità. Il percorso Senior prevede solitamente incontri teorici, bivacchi e una fase di sperimentazione del servizio, spesso gestito a livello di gruppo o regionale.

 

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DI NUOVO SUL SENTIERO

Post n°384 pubblicato il 11 Marzo 2026 da leccescoutassoraider

 

Lo scoutismo è stato sin dal principio laico, perché per il fondatore dello scoutismo deve essere laico, ma in passato, per parecchio tempo lo scoutismo era poco sconosciuto, e per tranquillizzare soprattutto i genitori sono nate associazioni scout che si sono affiliate alla chiesa e nel loro metodo educativo c'è un cammino di fede. L'associazione scout cattolica presente in Italia, la più grande per numero di iscritti è l'agesci con 183.000 soci. Le associazione cattoliche hanno un vantaggio in più, si presentano alle funzioni religiose in divisa facendosi notare. Le associazioni scout laiche hanno iniziato a farsi notare grazie ad internet.  In passato per gli uomini, le donne e i bambini la religione era importante nella vita di ognuno, si pregava, si invocava Dio e i santi per proteggere la famiglia o qualche male fisico o problema di famiglia. Dagli anni settanta in poi questo legame da parte delle persone via via si è sfaldato.

Tanti ho incontrato che non credono in Dio, oppure sono indifferenti perché sono occupati a fare altro, altri vanno a messa solo a Natale e a Pasqua, altri hanno una propria spiritualità. Quando un uomo e una donna vuole diventare capo scout agesci deve fare anche il catechista, e per gli adulti e soprattutto per ragazzi dai 16 anni ai 21 è una brutta gatta da pelare. Un cammino di fede o lo fai bene o niente, Gesù odiava i sepolcri imbiancati.

I rapporti tra capi scout agesci e sacerdoti hanno un sapore agrodolce, più agro che dolce, non mancano le litigate tra clero e capi scout agesci. A volte essere affiliati alla chiesa è un problema per le iscrizioni. Tanti genitori non voglio iscrivere negli scout i propri figli perchè c'è ostilità verso il sacerdote. Altri non si iscrivono o non vogliono iscrivere i figli, perchè sono convinti che gli scout agesci sono comandati dai sacerdoti. Il cngei è un altro mondo, la religione e la politica è un fatto personale e per quanto riguarda il metodo ha un'altra mentalità. 

Giorni fa ho incontrato sul pulman un adulto cngei in uniforme e gli raccontai la mia storia e conclusi chiedendo se era possibile una collaborazione tra cngei e assoraider e mi disse di si e mi disse anche che in questi vent'anni alcune cose nel cngei sono cambiate, posso inserirmi nei senior. Ci scambiammo i numeri di telefono e un sabato mi sono presentata presentai ad una  riunione dei senior e mi dissero di venire a settembre quando apriranno le iscrizioni. E' fatta!!! a settembre mi censisco e riprendo il sentiero. I senior non è il masci del cngei ma sono parte attiva nelle branche cngei. Che sia ben chiaro non rinuncio ad aprire un gruppo assoraider nella mia città.

senior

 
 
 

LA CINTURA SCOUT

Post n°383 pubblicato il 15 Febbraio 2026 da leccescoutassoraider

Grazie alla mia dote di segugio finalmente ho trovato il sito della ditta che fa delle buone cinture scout, ho mandato il link alla segreteria centrale della mia associazione scout ed ho mandato un email alla ditta mi hanno risposto che è vero è un azienda che commercia all'ingrosso ma può spedire anche piccole quantità del prodotto che hai scelto.

https://www.solgroup.info/

cintura

 
 
 

LE COSE STANNO CAMBIANDO IN MEGLIO

Post n°382 pubblicato il 23 Gennaio 2026 da leccescoutassoraider

LA LINEA D'OMBRA (Jovannotti)

La nebbia che io vedo a me davanti
Per la prima volta nella vita mia mi trovo
A saper quello che lascio e a non saper immaginar quello che trovo
Mi offrono un incarico di responsabilità
Portare questa nave verso una rotta che nessuno sa
È la mia età a mezz'aria
In questa condizione di stabilità precaria
Ipnotizzato dalle pale di un ventilatore sul soffitto
Mi giro e mi rigiro sul mio letto
Mi muovo col passo pesante in questa stanza umida
Di un porto che non ricordo il nome
Il fondo del caffè confonde il dove e il come
E per la prima volta so cos'è la nostalgia la commozione
Nel mio bagaglio panni sporchi di navigazione
Per ogni strappo un porto per ogni porto in testa una canzone
È dolce stare in mare quando son gli altri a far la direzione
Senza preoccupazione
Soltanto fare ciò che c'è da fare
E cullati dall'onda notturna sognare la mamma... il mare
Mi offrono un incarico di responsabilità
Mi hanno detto che una nave c'ha bisogno di un comandante
Mi hanno detto che la paga è interessante
E che il carico è segreto ed importante
Il pensiero della responsabilità si è fatto grosso
È come dover saltare al di là di un fosso
Che mi divide dai tempi spensierati di un passato che è passato
Saltare verso il tempo indefinito dell'essere adulto
Di fronte a me la nebbia mi nasconde la risposta alla mia paura
Cosa sarà? dove mi condurrà la mia natura?
La faccia di mio padre prende forma nello specchio
Lui giovane, io vecchio
Le sue parole che rimbombano dentro al mio orecchio:
"La vita non è facile ci vuole sacrificio
Un giorno te ne accorgerai e mi dirai se ho ragione"
Arriva il giorno in cui bisogna prendere una decisione
E adesso è questo giorno di monsone
Col vento che non ha una direzione
Guardando il cielo un senso di oppressione
Ma è la mia età
Dove si guarda come si era
E non si sa dove si va, cosa si sarà
Che responsabilità si hanno nei confronti degli esseri umani che ti vivono accanto
E attraverso questo vetro vedo il mondo come una scacchiera
Dove ogni mossa che io faccio può cambiare la partita intera
Ed ho paura di essere mangiato ed ho paura pure di mangiare
Mi perdo nelle letture, i libri dello zen ed il vangelo
L'astrologia che mi racconta il cielo
Galleggio alla ricerca di un me stesso con il quale poter dialogare
Ma questa linea d'ombra non me la fa incontrare
Mi offrono un incarico di responsabilità
Non so cos'è il coraggio se prendere e mollare tutto
Se scegliere la fuga od affrontare questa realtà difficile da interpretare
Ma bella da esplorare
Provare a immaginare come sarà quando avrò attraversato il mare
Portato questo carico importante a destinazione
Dove sarò al riparo dal prossimo monsone
Mi offrono un incarico di responsabilità
Domani andrò giù al porto e gli dirò che sono pronto a partire
Getterò i bagagli in mare studierò le carte
E aspetterò di sapere per dove si parte quando si parte
E quando passerà il monsone dirò "Levate l'ancora
Diritta, avanti tutta. Questa è la rotta, questa è la direzione
Questa è la decisione."

 

 
 
 

BUTTA IL CUORE OLTRE L'OSTACOLO

Post n°381 pubblicato il 13 Gennaio 2026 da leccescoutassoraider

Le cose in questo periodo mi vanno abbastanza bene, la mia associazione scout ha eliminato i soci centrali (censiti in zona) nella loro email mi hanno spiegato che l'associazione non è più capace di gestirli e alla mia richiesta se una persona può iscriversi in un gruppo anche se lontano da lei mi hanno risposto che è possibile. Io sono in contatto da alcuni anni con un capo scout che mi fa da Mentore e lui è favorevole ad una mia iscrizione nel suo gruppo, farò il censimento a settembre. Un altra cosa importante, grazie al mio impegno quest'anno massimo l'anno prossimo riceverò una grossa somma e con quella comprerò strumenti per i miei lavori artistici e artigianali e l'altra parte del denaro la metterò da parte per le necessità. Oggi pomeriggio mio cognato mi porta la stampante provvista anche di scanner ed ho finito l'ultima parte del libro.

 

cuore

 
 
 
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INFO


Un blog di: leccescoutassoraider
Data di creazione: 13/09/2011
 

IL GIGLIO SCOUT

IL GIGLIO SCOUT

Tutti gli scout del mondo, siano essi in divisa o in borghese, portano come distintivo il giglio di pace e purezza. B.P. stesso ci racconta perché lo scelse per via dele sue origini storiche regali. Il navigatore Flavio Gioia fece della bussola uno strumento pratico e preciso in onore al Re Carlo di Napoli mise un giglio ad indicare il nord sulla bussola e da allora per disegnare il Nord sulle carte nei disegni e nella  bussola fu adottato universalmente questo simbolo.

 

giglio

Il vero significato del nostro distintivo é dunque questo: il giglio che indica la buona direzione. Le tre punte del giglio ricordano all’esploratore i tre punti  della Promessa. BP apportò un aggiunta facendo scrivere sotto “Be prepared”, “siate pronti”, che ricorda come lo scout debba essere sempre pronto a compiere il suo dovere, specialmente davanti a situazioni impreviste.

 

 

SCOUT E VOLONTARIATO

Sono molto lontani  i giorni in cui il boy scout accompagnava le vecchiette ad attraversare la strada , lo si faceva ottantanni fa. Oggi gli scout sono presenti nella croce rossa e nella protezione civile. Un gruppo deve ovviamente essere regolarmente registrato presso il registro regionale delle organizzazioni di volontariato. 

 

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WFIS

La WFIS Europa è stata fondata ufficialmente nel 1999, promotori di questa realtà sono stati i B-P. scouts della Gran Bretagna , cioè l'associazione del Regno Unito che non ha accettato le  modifiche al metodo che furono introdotte in quel paese con il The Chief Scouts Advance Party Reporter del 1966. 

La WFIS conta oggi duemilionieseicentomila aderenti e ha avuto un incremento negli ultimi anni.  Negli ultimi anni la federazione ha aumentato i suoi iscritti in maniera esponenziale , soprattutto nei "paesi poveri" dopo, tra l'altro, vari problemi avuto con il WOSM legati alla retribusione dei capitali ottenuti tramite i tesseramenti e le attività.

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ABILITA' MANUALE

3°punto di B.P

-RISCOPRIRE DELL'USO INTELLIGGENTE DELLE PROPRIE MANI

-SCOPRIRE LA GIOIA DEL SAPER FARE

-ACCETTARE FATICA E FALLIMENTO

-AVERE PAZIENZA

 

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CHI PUÒ SCRIVERE SUL BLOG

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BRANCA LUPI

 BRANCA LUPI È la prima delle 4 branche scout. Accoglie  bambini e bambine dai 8 anni agli 10 anni. Il metodo educativo è basato sull’imparare giocando in un atmosfera fantasiosa , quale quella offerta  dal "libro della giungla di Kipling con mowgli",  in un unità chiamata branco e le squadre di lupetti si chiamano sestiglie.

Questo modello educativo di vita, rispecchia le caratteristiche di una “famiglia felice” la cui meta è incentivare l’amicizia e, attraverso il giocare insieme, ottenere una catena di rispetto  e solidarietà  che leghi indissolubilmente gli uni agli altri e permetta al bambino, una volta cresciuto, di conservare  la gioia di vivere  e la purezza dei sentimenti che il cucciolo porta con se al momento del suo ingresso  nella giungla/vita.

 

 

lupo

 

IL REPARTO

IL REPARTO è la branca esploratori ed esploratrici ed è quella che accoglie ragazzi e ragazze dagli 11 ai 14 anni.

Si passa  dal gioco didattico, appresso nella branca lupetti, ad attività che mirano a preparare se stessi mediante uno stretto contatto contatto con la natura. Questa branca porta l’esploratore a vivere  organizzato con gli altri e, attraverso attività/avventura, adeguate allo sviluppo psicofisico del carattere, della personalità e de sentimenti.

La branca  degli esploratori/esploratrici si chiama Reparto. Il reparto è diviso in Pattuglie (squadre) ognuna ha un nome di un animale: le tigri, i caimani, i falchi, le antilopi, i castori e così via, con il suo guidone che lo raffigura. Ogni pattuglia ha due ragazzi che fanno da vice capo pattuglia  e un capo pattuglia. Dal branco si sale (si passa) in Reparto poi si passa nella compagnia e poi nella quarta branca. Da precisare che un adolescente o un diciottenne anche se non è stato lupetto o esploratore può iscriversi lo stesso negli scout. Verrà inserito nella branca idonea alla sua età.

 

 

scout

 

LA COMPAGNIA

LA COMPAGNIA/CLAN Né fanno parte ragazzi e ragazze dai 17 ai 21 , in altre associazioni dai 14 ai 18 in certe associazioni prima di entrare in clan c'è un

NOVIZIATO . La vita di branca è  più impegnativa  come attività scaut : al vivere “essenzialmente” in una comunità, studiare, discutere ed impegnarsi sui problemi della vita e della società, sul vervizio soprattutto , imparando , nel libero dibattito a rispettare sempre gli altri, ad aiutarli e , soprattutto  a forgiare proprie idee. Il gruppo che accoglie i Rover e le Scolte si chiama compagnia o clan. Il simbolo  è la forcola che simboleggia la scelta.

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QUARTA BRANCA

Quarta branca ci sono associazioni che hanno la quarta branca. Né fanno parte tutti  i giovani  dai 18 ai 30 anni che vogliono continuare a far parte della famiglia scout . Uomini e donne impegnati nel volontariato e nella propria  crescita , essere utili a se stessi, alla propria comunità scout e alla società. Se un giovane si sente pronto ad essere capo scout può farlo ma deve avere minimo 23 anni per essere capo scout e minimo 21 anni per essere vice capo scout.

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LA COMUNITA' CAPI

 
 LA COMUNITA' CAPI È una comunità di capi scout che insieme gestiscono il gruppo scout e ogniuno dirige la sua branca: branca lupi, reparto, compagnia, la quarta branca,  ci sono anche gli aiuto capo e poi c'è il capo gruppo che gestisce e rappresenta la comunità capi ci possono essere ragazzi e ragazze della compagnia o raider che fanno "servizio" nelle branche aiutando i capi. Settimalmente la comunità capi si incontra per fare il punto della situazione, come procede in lavoro con i ragazzi nella propria branca, è soprattutto un luogo di incontro dove confrontarsi , chiedere aiuto, crescere maturare, avere consigli, parlare della formazione del ragazzo.

 

Crescita dei ragazzi e crescita come comunità capi sono inscindibili uno non può mancare senza l’altro. La maturità e la competenza di un capo scout si ottiene grazie ai campi di formazione , la crescita con la comunità capi e l‘esperienza con i ragazzi e migliorare dei propri difetti e lacune e la comunità capi , nel miglior modo possibile , deve far notare al membro della comunità i suoi difetti e valorizzare i suoi pregi. Il capo scout realizza un programma educativo che includa tutto l’anno scout per poi verificare i risultati.

 

Prima dell’anno associativo scout, che inizia in autunno e finisce con il campo estivo, i capi devono fare un uscita di due giorni e ogniuno a turno: branco, reparto, compagnia ecc deve raccontare come si è svolto l’anno associativo, e come si è svolto il campo estivo. Spiegare le situazioni, progressi, problemi e difficoltà. L’anno associativo si apre in autunno periodo ottobre -novembre un uscita di due giorni o tre giorni in cui sono presenti tutte le branche del gruppo e, se ci sono, accogliere i nuovi ragazzi che si sono iscritti in ottobre .  Per essere capo scout basta fare i tre campi di formazione e il tirocinio per capire il metodo, poi arriverà dal comitato centrale il suo brevetto di capo scout.

 

capi

 

 

 

L'ANNO ASSOCIATIVO SCOUT

L'anno associativo scout  inizia  nel periodo autunnale, le iscrizioni si aprino da settembre a dicembre in modo che il ragazzo o l'adulto abbia una migliore conoscenza dell'ambiente e dei progetti scout prima di partecipare al campo estivo. Si paga un censimento  a seconda delle associazioni è compresa anche l'assicurazione, ci può essere l'affitto della sede da
pagare e a volte il locale è gratuito dato dalla chiesa, da un privato o dal comune.


Ci sono due giorni dedicati all'apertura del gruppo che può riguardare solo il gruppo o da più gruppi scout sempre se  in quella zona sono pochi  , la mia associazione  , dal momento conta pochi gruppi fa  innaugura l'apertura dell'anno associativo con tutti i gruppi scout della regione e ci si  incontra in un determinato posto, sempre nella propria regione. Se ci sono nuovi iscritti  si presentano al gruppo e si inseriscono le attuali branche a seconda delle età.  I capi creano un programma educativo da fare durante l'arco dell'anno compreso ciò che si deve  fare durante il campo estivo. I ragazzi del reparto e i ragazzi più grandi si incontrano due volte alla settimana uno per decidere il programma di ogni singola pattuglia.


L'anno viene trascorso sui propri progressi , lavori , servizi alla comunità, scoperte e competenze da acquisire. Quando arriva la bella stagione si fanno delle uscite di solito sono sabato e domenica nella  zona e ci sia accampa in un bosco o si dorme  in un locale (accantonamento) . Nel mese di maggio c'è un uscita molto speciale il san Giorgio poichè San Giorgio martire è patrono degli scout. Nei mesi di maggio- giugno ci si prepara per il campo estivo. Ogni adulto o ragazzo paga una quota per il campo estivo,   da quei soldi si paga l'occorente per riempire la cambusa  di viveri che serviranno ai ragazzi e ai capi, all'occorrenza , c'è da riparare tende e comprare medicinali.  Gli scout si autosovvenzionano cercando di creare un fondo cassa per il campo estivo vendendo torte e calendari o vendendo oggetti artigianali.

 

  Il campo estivo può collocarsi o a luglio oppure ad agosto , e dura circa una settimana. Di ritorno a casa  tutti entrano in ferie ma per i capi si ritorna per un uscita a settembre per discutere di come si è svolto l'anno associativo e il campo estivo con i ragazzi: problemi, progressi, difficoltà , questioni, conflitti, novità, e disagi. Finita l'uscita di due giorni i capi si rivedono per accogliere nuovi iscritti e organizzare l'apertura del nuovo anno associativo.

 

 

 

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LA STRADA VERSO IL SUCCESSO


 " È per voi giovani che scrivo, voi che avete il buon senso di guardare innanzi, ansiosi di vedere in che direzione andare e che cosa dovete fare nella vita. Col termine strada" non intendo un vagare senza meta, ma piuttosto uno scoprire la propria via per piacevoli sentieri in vista di uno scopo definito conoscendo le difficoltà ed i pericoli che facilmente si incontreranno lungo il cammino."

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Robert  Baden Powel


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                                                     STELLA POLARE

 

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NODO     MARGHERITA

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BOSCO DI BETULLA

 

 

 

 

 

L'uniforme scout è presa dall'uniforme dei soldati esploratori  del nostro fondatore Baden Power , esploratori  che prestavano servizio a Mafeking in Africa. Per l'uniforme dei boy scout c'è il modello americano e il modello inglese , qui in Europa, si adotta il modello inglese 

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Il fazzolettone scout può variare i suoi colori a secondo della branca di appartenenza oppure ogni gruppo scout  può avere un suo fazzolettone.  Anche i campi scuola hanno i loro fazzolettoni.

 

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Dal lupetto al capo scout gli scout mangiano nella gavetta e tazza di metallo e coltello, cucchiaio  e forchetta ripiegabili. Quando si è dei lupetti ci sono i capi che preparano la colazione, pranzo e cena, poi nel reparto le squadre si cucinano  ogniuna per se con cucine da campo .

 

E TAZZA DI METALLO

 

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POSATE RICHIUDIBILI


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BORRACCIA

Dai sedici anni in su uomini e donne si usa il fornellino a gas e si cucina e si cucina e mangia in coppia.

 

fornello

FORNELLO SCOUT 

GAVETTA

GAVETTA SCOUT

La gavetta scout si compone di tre pezzi e può essere usata per cucinare sul fornello, ogni scout lava subito dopo aver mangiato la gavetta, non si accettano rinvii la gavetta viene subito lavata è una regola degli scout.

 
 

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