Tana del Leprecano

Comics a fiumi! O torrenti??


C'è su internet un gruppo di pazzi. Si fanno chiamare DCP (Digital Comic Preservation), sono gruppi di allegri ragazzotti americani che condividono in rete centinaia di MB di fumetti. Si tratta, nella maggioranza, dei casi di serie pubblicate dai due colossi del mercato comicaro ammerigano, Marvel e DC Comics. Non mancano comunque serie meno pubblicizzate, ma senz'altro significative, che sono pubblicate da piccoli editori (negli USA sono una moltitudine), che stupidamente in Italia vengono accorpati nel cosiddetto underground. In America queste piccole case trovano una solida nicchia di mercato riuscendo a sfornare, a volte, anche veri e propri capolavori. Se volete avere un'idea di quante siano andate a dare un'occhiata a Comicon.com, convention virtuale di fumetti americani. Tornando al DCP, la cosa che impressiona negli archivi messi in rete dai vari team è la quantità di materiale condiviso. Anche la qualità è sempre abbastanza alta pur trattandosi di immagini scansionate in formato JPEG. Il fatto poi che i fumetti vengano messi in rete qualche giorno dopo o addirittura prima della vendita fa supporre che all'interno dei vari team ci siano persone che nel campo dei fumetti ci lavorano. Va precisato naturalmente che la condivisione e lo scaricamento di questi file è illegale in quanto si infrange il diritto d'autore degli editori. Questi ragazzi però dichiarano espressamente che non intendono nuocere all'industria fumettistica, il loro fine principale è quello di preservare digitalmente i comics americani. Negli archivi viene più volte inserito l'invito all'acquisto dei fumetti scannerizzati e d'altronde è praticamente impossibile apprezzare appieno un fumetto sul monitor di un computer. Anche la stampa con la stampantina di casa è inutile visto che su carta normale i risultati fanno abbastanza schifo, mentre per ottenere una immagine decente bisogna stampare su carta fotografica (ma neanche in questo caso a livello del giornalino in edicola) spendendo circa 10 volte il prezzo del fumetto in negozio. Questi file vanno intesi più come una preview gratuita delle uscite settimanali. Una risorsa che aiuta il mercato, spingendo a comprare ciò che merita essere collezionato, anzichè danneggiarlo, evitando di perdere lettori delusi da un fumetto scadente. A confermare questa tesi c'è il fatto che i team DCP vengono normalmente tollerati anche dalle grandi case editrici d'oltre oceano che godono, in questo modo, di una pubblicità gratuita, soprattutto tra i collezionisti (le vere galline dalle uova d'oro). Gli archivi DCP vengono distribuiti solamente tramite files torrent per cui possono essere facilmente trovari per mezzo di un motore di ricerca per torrent tipo Isohunt.com o Torrenspy.com ma poi serve un programma dedicato (detto client, i più usati sono BitTorrent e BitComet) per scaricarli. Ora torno alla lettura di "V for Vendetta", che su DCP c'era, ma che ho comprato lo stesso in edicola a € 9,90. Ma ci sarà da parlare pure di questo...