Tana del Leprecano

Ammerigan Psycho 1


Per inaugurare la nuova sezione Televisione ho deciso di trattare l'argomento della Tv demenziale ammerigana. Agganciandomi al precedente post del maestro non posso che incominciare con Andy Milonakis. Chi meglio di lui infatti può succedere a Paolo del Debbio su queste pagine. Il livello di serietà e di autorevolezza è lo stesso. Molto simile è anche la loro corporatura: entrambi obesi con preoccupanti segni di lordosi patologica. Ma se per Andy è probabilmente conseguenza della malattia ormonale che lo fa anche sembrare un sedicenne, quando invece di anni ne ha 30, per la panza di Del Debbio si tratta solo del frutto di grosse mangiate fatte in compagnia di Mario Giordano nella stanza della servitù ad Arcore. Andy Milonakis è il finto ragazzino che imperversava qualche tempo fa su MTV e che ora è trasmigrato su FLUX (property of MTV Italy©), per intenderci l'ex TeleMarket ed ex Telelefante. Andy, insieme a parenti di vario grado, animali domestici, vicini e semplici passanti dell'East Side di New York, mette in scena alcuni siparietti talmente idioti da risultare geniali, o viceversa, fate voi. Lincoln karateka, la scoperta dei nonni nel divano, l'incontro con Snoop Dogg e le supercazzole che fanno andare fuori di testa i vecchietti che Andy incontra per strada, sono rimaste le uniche cose realmente demenziali da vedere in televisione. Se da noi la demenzialità è rimasta appannaggio solo di Elio e Co., e per il resto siamo in presenza di un trash talmente fastidioso ed inutile da invogliare a leggere i libri di Bevilacqua, gli ammerigani invece ci danno dentro di brutto. Io e il maestro Perboni siamo diventati da subito fan accaniti del cicciobombo niuiorchese, con grande disappunto della platy che sta pensando di istituire un gruppo moralista filo mormone anti-milonakis. In effetti bisogna dire che il Perboni ed io tendiamo a diventare immediatamente grandi fan dei programmi più assurdi che siano mai apparsi sul video, tutti peraltro trasmessi da MTV. Il massimo esempio è rappresentato da Jackass, il punto d'unione tra demenzialità e demenza tout court, con frequenti sconfinamenti nella psicopatologia. Jonny Knoxville, Bam Margera e compagnia hanno fatto cose che noi umani possiamo solo vedere in TV, toccando con "Jackass: The Movie" un livello molto probabilmente irragigungibile. L'eredità di Jackass è stata raccolta da Viva la Bam che, seppur inferiore al suo predecessore, ha il grande merito di aver portato sullo schermo Don Vito. Lo zio di Bam è l'anello mancante tra i redneck e i corleonesi, tra il burro d'arachidi e gli spaghetti alla puttanesca. L'orgoglio degli italo americani, un uomo che meriterebbe di abitare alla casa bianca. Immaginate il presidente Don Vito Margera che, mentre parla alla nazione, viene sottotitolato in inglese perchè non si capisce cosa dice. Don Vito presidente e Andy Milonakis vice: un sogno destinato a diventare realtà.