Mea culpa, mea culpa, mea gigantesca culpa. Questi articoli hanno lo scopo di ricordare all'umanità il giorno in cui i fondatori della nostra cultura popolare sono venuti alla luce. Purtroppo ho già toppato al secondo appuntamento e per di più proprio con un peso massimo della cultura di massa. Il buon Vincenzo Mollica è infatti nato il 27/01/1953 in quel di Formigine (Mo). Ripariamo al maltolto con un giorno di ritardo. E poi lui di certo non potrà volercene a male. Lui che nei panni di Vincenzo Paperica imperversa da anni come enorme oco buono tra le pagine di Topolino. Lui che in ogni servizio sprizza generosità decantando le lodi di qualche artista preso a caso dalla larghissima cerchia dei suoi amici (De Gregori, Cerami, Benigni e il fu Pazienza). Caro Mollicone il suo nome ci ispira solo morbidezza e candore. Vorrei poter prendere pezzetti del suo pantagruelico corpo per appallottolarli e farli rotolare sulla tavola imbandita. Caro il mio distruttore del fumetto italiano.
Compleanni dimenticati 2
Mea culpa, mea culpa, mea gigantesca culpa. Questi articoli hanno lo scopo di ricordare all'umanità il giorno in cui i fondatori della nostra cultura popolare sono venuti alla luce. Purtroppo ho già toppato al secondo appuntamento e per di più proprio con un peso massimo della cultura di massa. Il buon Vincenzo Mollica è infatti nato il 27/01/1953 in quel di Formigine (Mo). Ripariamo al maltolto con un giorno di ritardo. E poi lui di certo non potrà volercene a male. Lui che nei panni di Vincenzo Paperica imperversa da anni come enorme oco buono tra le pagine di Topolino. Lui che in ogni servizio sprizza generosità decantando le lodi di qualche artista preso a caso dalla larghissima cerchia dei suoi amici (De Gregori, Cerami, Benigni e il fu Pazienza). Caro Mollicone il suo nome ci ispira solo morbidezza e candore. Vorrei poter prendere pezzetti del suo pantagruelico corpo per appallottolarli e farli rotolare sulla tavola imbandita. Caro il mio distruttore del fumetto italiano.