Uno dei grandi problemi che affliggono il mondo moderno è lo spreco del tempo. I cosiddetti tempi morti costellano le nostre giornate e non possiamo farci niente. Se potessimo mettere insieme questi periodi di tempo inutilizzato probabilmente ci accorgeremmo di passare ore fermi al semaforo o al passaggio a livello, chiusi in ascensore, in attesa al telefono o annoiati sulla tazza. A questo punto perchè non utilizzare questi momenti magari per ampliare la nostra cultura. Il titolo non deve trarre in inganno, le letture di cui parlerò in questo e nei prossimi post non sono "da cesso" in quanto brutte (a dire il vero alcune lo sono) ma in quanto leggibili nel lasso di tempo tipico di una cagata. Specialmente di una cagata sul posto di lavoro. Perchè sappiamo bene che a casa tutti stanno al cesso per un tempo sufficente a imparare a memoria un lemma della Treccani. Il quantum temporale del cesso, inoltre, è tranquillamente esportabile ad altre situazioni configurabili come tempi morti, esempio quelle che ho già citato. In questo primo post voglio parlare di Brand:new, un bel libro di qualche anno fa realizzato da Massimo Coppola con Piccinini e Robertini. Il libro raccoglie molti dei monologhi che Coppola ha recitato durante la trasmissione Brand:new, da lui condotta a suo tempo su MTV e lasciata successivamente alle giovinilistiche grinfie di Silvestrin e della Maugeri. Oltre ad essi vi sono anche pezzi originali scritti appositamente per il libro. A dir la verità, infilati così uno dieto l'altro, i paragrafi (altro modo non ho per definirli) non esternano molto il senso della trasmissione. Manca l'elemento visuale che su MTV era costituito dalla scenografia minimalista e dai video musicali alterntativi. Messo così il libro ricorda più, per coerenza, un blog. Uno di quei blog che è tanto difficile trovare, soprattutto su Libero. Dai brevi racconti emergono doti non del tutto originali nel panorama odierno dei maitre a pensier, quali il un realistico distacco dalle cose importanti e un salutare interessamento per le piccole inutilità della vita. Cose che comunque apprezzo. Cose che dice anche Luca Sofri per esempio. Solo che a differenza di Sofri, Coppola mi sta simpatico e non assomiglia ad una rana.Il libro è diviso in capitoli corrispondenti ai mesi di messa in onda della trasmissione. Un capitolo è dedicato al Settembre del 2001 e a quello che è accaduto dopo. Ci sono le lettere inviate dagli spettatori, reali o no non c'è dato di sapere. Nel complesso la lettura non è certo impegnativa. Ci sono paragrafi brevissimi, altri più lunghi: comunque mai più di qualche pagina. Una lettura adattissima insomma ai brevi periodi di ignavia da passare in punta di tavoletta.
Letture da cesso 1
Uno dei grandi problemi che affliggono il mondo moderno è lo spreco del tempo. I cosiddetti tempi morti costellano le nostre giornate e non possiamo farci niente. Se potessimo mettere insieme questi periodi di tempo inutilizzato probabilmente ci accorgeremmo di passare ore fermi al semaforo o al passaggio a livello, chiusi in ascensore, in attesa al telefono o annoiati sulla tazza. A questo punto perchè non utilizzare questi momenti magari per ampliare la nostra cultura. Il titolo non deve trarre in inganno, le letture di cui parlerò in questo e nei prossimi post non sono "da cesso" in quanto brutte (a dire il vero alcune lo sono) ma in quanto leggibili nel lasso di tempo tipico di una cagata. Specialmente di una cagata sul posto di lavoro. Perchè sappiamo bene che a casa tutti stanno al cesso per un tempo sufficente a imparare a memoria un lemma della Treccani. Il quantum temporale del cesso, inoltre, è tranquillamente esportabile ad altre situazioni configurabili come tempi morti, esempio quelle che ho già citato. In questo primo post voglio parlare di Brand:new, un bel libro di qualche anno fa realizzato da Massimo Coppola con Piccinini e Robertini. Il libro raccoglie molti dei monologhi che Coppola ha recitato durante la trasmissione Brand:new, da lui condotta a suo tempo su MTV e lasciata successivamente alle giovinilistiche grinfie di Silvestrin e della Maugeri. Oltre ad essi vi sono anche pezzi originali scritti appositamente per il libro. A dir la verità, infilati così uno dieto l'altro, i paragrafi (altro modo non ho per definirli) non esternano molto il senso della trasmissione. Manca l'elemento visuale che su MTV era costituito dalla scenografia minimalista e dai video musicali alterntativi. Messo così il libro ricorda più, per coerenza, un blog. Uno di quei blog che è tanto difficile trovare, soprattutto su Libero. Dai brevi racconti emergono doti non del tutto originali nel panorama odierno dei maitre a pensier, quali il un realistico distacco dalle cose importanti e un salutare interessamento per le piccole inutilità della vita. Cose che comunque apprezzo. Cose che dice anche Luca Sofri per esempio. Solo che a differenza di Sofri, Coppola mi sta simpatico e non assomiglia ad una rana.Il libro è diviso in capitoli corrispondenti ai mesi di messa in onda della trasmissione. Un capitolo è dedicato al Settembre del 2001 e a quello che è accaduto dopo. Ci sono le lettere inviate dagli spettatori, reali o no non c'è dato di sapere. Nel complesso la lettura non è certo impegnativa. Ci sono paragrafi brevissimi, altri più lunghi: comunque mai più di qualche pagina. Una lettura adattissima insomma ai brevi periodi di ignavia da passare in punta di tavoletta.