Boutade

Post N° 90


A volte si tocca il punto fermo e impensabiledove nulla da nulla è più diviso,nè morte da vitanè innocenza da colpa,e dove anche il dolore è gioia piena.Sono cose, queste, che si dicono per noi soltanto.Altri ne riderebbero.Ma dire si devono. Le annotoper te che le sai bene e per testimonianza dell'amore eterno...Qui il filo si spezza.Non cedimento dell'anima, solo stanchezza dello scriba -mi dico - o ne mormora una vocelontana da sotto i rimasugli, lingue ultime schioccanti, di ghetto in fiamme.Stanchezza di lui guardato a vista con papiri e cartedal suo sosia l'ardente matematicoseduto nello scranno accanto in penombrao da altri, anche più impenetrabili, dalla faccia di quisling.Conosco quei testimoni e giudici. Quei giustizieri. Prevarranno?Non prevarranno - mi dice la mia anima fatta anima.MARIO LUZI, da Il pensiero fluttuante della felicità.n  o  n         p  r  e  v  a  r  r  a  n  n  o f  l  u  t  t  u  a  z  i  o  n  i      e      c  e  d  i  m  e  n  t  ig  i  u  d  i  z  i    e    i  m  p  e  n  e  t  r  a  b  i  l  ip  e  r  f  e  z  i  o  n  i    n  e  m  m  e  n  o.w  o  r  k  i  n  g     g  r  a  c  e.Stasera abbiamo avuto un Beckett stupendo.Finale di partita, Teatrino Giullare, CRT salone.s  t  u  p  e  n  d  o.