Tacite fiumane di tempie liquefattebagliori di pesci e murenenavigavano senza sonnoa cavallo dell'ondeggiare.Vertigine d'equilibrio.Il verde era dolce e mostruosoimmenso e liquido il silenzio.Forse vidi la luna quella seranon so se d'ombre consumatain un murmure di stelle,o se sirena navigava il cielobrividi e sogni caraibici, ondenel ventre della notte, Donna Janaìna.E nel piacere astrale, forse,forse dai tropici celestiodore di mango, ibisco e banane,trascinata forse da un vento di cometesulle isole, sulle stelle, un triremeo forse una canoa a tre remi
forse in un impeto di danze marineo turbini amazzonici di foglieinverdivano l'aria salmastrae amazzoni a cavallo sulla rivacantavano urla ancestrali,forse accompagnata da tribùdi satelliti verdi e smeraldie coralli schiumosi, vortici d'acquaforse quella nottecon le ali e con le pinnequarto di luna sirenaio giunsi. ... MIRTILLOGENESI ...silence s'il vous plait