L'ideale sarebbe: un contorno da riempire.La realtà è: un contorno già pieno.Concerto in Re minore n°1 di J. S. Bach(Nazim Hikmet)(eseguito dall'orchestra WannaMarx)Mattino d'autunno nella vigna fila per fila ceppo per ceppo i ceppi si ripetono e i grappoli sui ceppi e gli acini sui grappoli e la luce sugli acini.La notte nella casa grandissima e bianca una luce dentro ciascuna le finestre si ripetonotutte le piogge che cadono si ripetono sul suolo sull'albero sul mare sulla mia mano il mio viso i miei occhi e le gocce si schiacciano sul vetrorinnovamento dei miei giorni simili gli uni agli altri differenti gli uni dagli altriripetersi dei punti a magliaripetersi nel cielo stellatoin tutte le lingue ripetizioni dei «t'amo»e nelle foglie il rinnovamento dell'alberoe in ogni letto di morte il dolore per la vita troppo breveripetersi della neve che cade della neve che cade leggera della neve che cade a fiocchi della neve che fuma come la nebbiadisperdendosi nella tempesta che imperversaripetersi della neve che mi sbarra il camminoi bambini giocano nel cortilenel cortile giocano i bambiniuna vecchia passa nella stradanella strada una vecchia passapassa una vecchia nella strada.La notte nella casa grandissima e bianca una luce dentro ciascuna le finestre si ripetonosui grappoli, rinnovamento di acinisugli acini, la lucecamminare verso il giusto e il verocombattere per il vero, il giustoconquistare il giusto, il verole tue lacrime mute e il tuo sorriso, mio amore,i tuoi singhiozzi i tuoi scoppi di risa, mio amore,il ripetersi del tuo riso dai denti bianchi brillantiil mattino d'autunno nella vigna fila per fila nodo per nodo i ceppi si ripetono sui ceppi, i grappoli sui grappoli, gli acini sugli acini, la luce nella luce il mio amore.Il miracolo del rinnovamento, mio cuore,è il non ripetersi del ripetersi....talvolta la realtà è persino più dolce dell'ideale.
Post N° 103
L'ideale sarebbe: un contorno da riempire.La realtà è: un contorno già pieno.Concerto in Re minore n°1 di J. S. Bach(Nazim Hikmet)(eseguito dall'orchestra WannaMarx)Mattino d'autunno nella vigna fila per fila ceppo per ceppo i ceppi si ripetono e i grappoli sui ceppi e gli acini sui grappoli e la luce sugli acini.La notte nella casa grandissima e bianca una luce dentro ciascuna le finestre si ripetonotutte le piogge che cadono si ripetono sul suolo sull'albero sul mare sulla mia mano il mio viso i miei occhi e le gocce si schiacciano sul vetrorinnovamento dei miei giorni simili gli uni agli altri differenti gli uni dagli altriripetersi dei punti a magliaripetersi nel cielo stellatoin tutte le lingue ripetizioni dei «t'amo»e nelle foglie il rinnovamento dell'alberoe in ogni letto di morte il dolore per la vita troppo breveripetersi della neve che cade della neve che cade leggera della neve che cade a fiocchi della neve che fuma come la nebbiadisperdendosi nella tempesta che imperversaripetersi della neve che mi sbarra il camminoi bambini giocano nel cortilenel cortile giocano i bambiniuna vecchia passa nella stradanella strada una vecchia passapassa una vecchia nella strada.La notte nella casa grandissima e bianca una luce dentro ciascuna le finestre si ripetonosui grappoli, rinnovamento di acinisugli acini, la lucecamminare verso il giusto e il verocombattere per il vero, il giustoconquistare il giusto, il verole tue lacrime mute e il tuo sorriso, mio amore,i tuoi singhiozzi i tuoi scoppi di risa, mio amore,il ripetersi del tuo riso dai denti bianchi brillantiil mattino d'autunno nella vigna fila per fila nodo per nodo i ceppi si ripetono sui ceppi, i grappoli sui grappoli, gli acini sugli acini, la luce nella luce il mio amore.Il miracolo del rinnovamento, mio cuore,è il non ripetersi del ripetersi....talvolta la realtà è persino più dolce dell'ideale.