Boutade

la donna del bandito


Prima viene la speranza.Prima ancora della povertà, perchè la speranza è eterna e sopravvive alle ricchezze e alle vergogne, sopravvive anche alla viltà di chi non può e non osa. La speranza è di chi vede, di chi soffre, di chi ama, di chi negli occhi raccoglie le bellezze gocciolanti di quelli che gli camminano al fianco, davanti, dietro.Prima viene la speranza, prima di ogni cosa, perchè se nascessimo nella perfezione non avremmo motivi per respirare e continuare a farlo, e ancora e ancora. Guarda i suoi simili, lui, e giura di farne stelle. Giura di dargli pace.Non metterci troppo cuore, andava insegnando una voce.Ma lui guardava i suoi simili, e ancora più forte giurava.Credi di essere forte? andava insinuando una voce.Ma lui si guardava le mani, e ancora più forte giurava.Tu non conosci l'amore, continuava crudele la voce.Ma lui guardava il mio ventre e ancora più forte giurava.E ancora l'inganno, la voce, il tuo amore è suprema ed egoista lussuria.Ma lui guardava i nostri figli, e ancora più forte, coi pugni stretti, con le unghie e con i denti, con la punta dei capelli, giurava, giurava, giurava.Speranza giurava. Speranza vergine. Speranza pulita. Speranza onesta.E tutti noi gli credevamo, e giuravamo con lui.Prima viene la speranza.Secondi vengono i pugni stretti. Stretti. Stretti. Spremere e distillare la forza dalle dita. Mai cedere.Afirmo bien la esperanza cuando pienso en la otra estrella; nunca es tarde me dice ella la paloma volará.Nunca es tarde, me dice ella, la paloma volará, volará, volará, como el yugo de apretado tengo el puño esperanzado porque todo cambiará. (El arado - Inti Illimani)