- Buongiorno.- Si accomodi.- Grazie.- Nome?- Letizia.- Età?- 28.- Come tutti. Quelli che vengono qui. Cosa vuoi da noi?- Vorrei...- Perchè?- Cosa?- Perchè vorresti e non vuoi?- Volevo dire che...- Perchè volevi e non vuoi?- ?!- (scrive) soggetto insicuro.- Un momento: buongiorno mi chiamo Letizia e sono qui per il colloquio.- Cerchi lavoro?- Sì.- Alza la voce.- Ho detto sì.- Non ti sento.- HO DETTO SI.- (scrive) accomodante, remissiva.......silenzio...-Sto aspettando.-?!- Parlami di te insomma!- Sì...dunque... blabla zip zap flack flick unz&punz cinciaolin prot zop floc- Aspetta aspetta! Flock?- Senza kappa.- Ah... Probabilmente tutto ciò è a causa del rapporto con i genitori.- Prego?- Sì guarda, si evince chiaramente dall'analisi grafologica della tua firma. - Prego?- Vedi: non ti hanno mai incoraggiata nelle tue scelte.- Prego?- Non ti hanno mai proposto delle scelte, offerto una carriera, comprato una macchina, pagato un 110 e lode.- Prego?- E così ti sei sempre sentita una perdente, ma vuoi sapere una cosa? Probabilmente lo sei.-.....PREGO?...- Un momento! Sono qui per un colloquio per un lavoro!- Pecorella innocente! Ti sto provocando. Capitolo due del manuale del perfetto motivatore personale, personal enginer, master di Harvard. Lo vedi? Sei talmente perdente che nemmeno con la mia pluriennale istruzione specialistica riesco a costruirti una personalità. Talmente perdente che nemmeno conosci le regole del gioco e prima di venire qui nemmeno hai fatto nulla per rientrare nei parametri standard. Talmente perdente che i miei cinque master in mental masturbation marketing sono sprecati per stare qui a fare crollare tutte le tue certezze.- Ricapitolando: mettete alla prova i miei nervi per verificare se resisto ad ogni tensione ed essere certi che per il lavoro sono disposta a tutto? E tutto questo per cosa? Viste le premesse suppongo almeno che offriate un contratto a tempo indeterminato in un'azienda dalla comprovata e inscalfibile solidità.- Contratto a progetto, naturalmente. Pagato a ore. Solo se c'è lavoro. Si parte sempre dal basso.- Più che basso, qui, mi sembra che ormai si parta dal qualche metro sotto il fondo. Allora io sarò pure una perdente. Ma i vincenti non mi pare che abbiano vinto granchè. E certo che se bisogna scannarsi e fare a pugni per così poco. Viva il mio sviluppato e ricco Paese, viva la democrazia.
coltiviamo incertezze
- Buongiorno.- Si accomodi.- Grazie.- Nome?- Letizia.- Età?- 28.- Come tutti. Quelli che vengono qui. Cosa vuoi da noi?- Vorrei...- Perchè?- Cosa?- Perchè vorresti e non vuoi?- Volevo dire che...- Perchè volevi e non vuoi?- ?!- (scrive) soggetto insicuro.- Un momento: buongiorno mi chiamo Letizia e sono qui per il colloquio.- Cerchi lavoro?- Sì.- Alza la voce.- Ho detto sì.- Non ti sento.- HO DETTO SI.- (scrive) accomodante, remissiva.......silenzio...-Sto aspettando.-?!- Parlami di te insomma!- Sì...dunque... blabla zip zap flack flick unz&punz cinciaolin prot zop floc- Aspetta aspetta! Flock?- Senza kappa.- Ah... Probabilmente tutto ciò è a causa del rapporto con i genitori.- Prego?- Sì guarda, si evince chiaramente dall'analisi grafologica della tua firma. - Prego?- Vedi: non ti hanno mai incoraggiata nelle tue scelte.- Prego?- Non ti hanno mai proposto delle scelte, offerto una carriera, comprato una macchina, pagato un 110 e lode.- Prego?- E così ti sei sempre sentita una perdente, ma vuoi sapere una cosa? Probabilmente lo sei.-.....PREGO?...- Un momento! Sono qui per un colloquio per un lavoro!- Pecorella innocente! Ti sto provocando. Capitolo due del manuale del perfetto motivatore personale, personal enginer, master di Harvard. Lo vedi? Sei talmente perdente che nemmeno con la mia pluriennale istruzione specialistica riesco a costruirti una personalità. Talmente perdente che nemmeno conosci le regole del gioco e prima di venire qui nemmeno hai fatto nulla per rientrare nei parametri standard. Talmente perdente che i miei cinque master in mental masturbation marketing sono sprecati per stare qui a fare crollare tutte le tue certezze.- Ricapitolando: mettete alla prova i miei nervi per verificare se resisto ad ogni tensione ed essere certi che per il lavoro sono disposta a tutto? E tutto questo per cosa? Viste le premesse suppongo almeno che offriate un contratto a tempo indeterminato in un'azienda dalla comprovata e inscalfibile solidità.- Contratto a progetto, naturalmente. Pagato a ore. Solo se c'è lavoro. Si parte sempre dal basso.- Più che basso, qui, mi sembra che ormai si parta dal qualche metro sotto il fondo. Allora io sarò pure una perdente. Ma i vincenti non mi pare che abbiano vinto granchè. E certo che se bisogna scannarsi e fare a pugni per così poco. Viva il mio sviluppato e ricco Paese, viva la democrazia.