le vide

Notturno II


 Tu che sei vento Maestrostelle e tegole rottetu che scegli gatti al vesproper cantar la notteGiorno figlio delle stellea cu il vento ormaicuce lacrime sorelleper i nostri guaiSoffia, soffia alla finestrache il mio cuore chiedesoffia e fai di sogni bellila notturna neveNeve cadi piano, piano sulla piccola stanzasulla fronte di chi dorme sciogli tua sostanzaBacia lei che ha sulla bocca vento, notte e piantoTorna poi sopra le labbra dove è scritto un cantoNeve, vento, notte, sognoalti cavalieridei tuoi occhi hanno bisognolungo loro sentieriVita incendia il mio domani, ma conserva ieri.                                                                                                                                                            Nicola Fleming