le vide

sogni a bocca aperta


Fa' che le tue labbra siano la mia legge,il punto di non ritorno della corsa spietata del sangue,ed il mio bacio prigione,anch'essa da violare,da cui entrare e uscire, al vento,come in un alberghetto di campagnacol pavimento chiaro che si trasformain pomeriggio verde,senza catene nè magliette a righe,senza pane e acquae latte e mielefa' che le tue labbra,siano ancor più vere. Fa' che le tue labbrasiano il mio codice,il mio comando, ma anchedelitto e pena,e berlina e capestro tutto assieme!Che le tue labbra siano pienedei miei segreti,e morbide mietitricidei miei sogni...E ricorda, il Bacioè uguale all'Apostrofo ed all'Angelo,è posto oltre... dove della nottenon resta che l'odore a distinguerla dal giorno,e quell'odore...non sarà forse,già l'odore del nostro bacio..?                                                                                                                   Nicola Fleming