le vide

Il vecchio ponte


Quando passeretesotto al vecchio ponte,tra i cocci di bottigliae il muschiosprezzante e mattutino,non troverete piùnè le corde di quel pianonè l'archetto del violino,nè del soleun riflesso allegroche vi rimbalzi in mano;Quando passerete sotto il vecchio pontenon cercatepiù, i miei strali, tra i fili d'erba rittivalgon più forse i tramonti delle fate,che s'inseguono per boschifitti, fitti..fitti, fitti..Quando passerete sotto il vecchio pontenon cercate i nostri cantidai fondi di bicchierenè i corni raccoltiper ritirate di briganticon le trecce sulle schiene.Non siamo i condannatidall'assenzio o dalla coca,nè dai beatso dai maudits,non cercate i nostri passisui camminidell'Amor che tutto ingoia;noi siam già passati,dai ponti alle collinedai marciapiedi alle cantine,tra sussurìi di foglie e sassi,e come unica compagnaera la noia.                                                                                                                   Nicola Fleming