Buon giorno a tutti, oggi vi voglio proporre una scatola che mi sconcerta abbastanza, eccovi subito le foto:
Questa particolarissima scatola era del Lysiode del Dottor Brunerye di Parigi, e risale ai primi del Novecento. Misura 5 cm x 8,5 cm x 1 cm. La posologia era da 4 a 6 pastiglie per giorno.A cosa serviva questo farmaco? A curare tutto quello che è illustrato sulla confezione: dall’arteriosclerosi all’influenza, passando per le tracheiti, la gotta e le artriti, praticamente curava di tutto e di più.La componente di questa panacea, il cui scopo era quello di “mondare” la Terra da ogni tipo di malattia, era la mitica iodocatechina, ovvero catechina arricchita con un po’ di iodio.Non fate quella faccia, le probabilità che il Lysiode curasse qualcuna delle malattie illustrate era abbastanza remota; comunque, la iodocatechina non è una molecola da buttare, perché possiede delle proprietà piuttosto interessanti dal punto di vista farmacologico.Le catechine, non sono le molecole preferite dai Papa – boys, bensì degli antiossidanti presenti in natura nel tè verde, nel cioccolato e nei semi di cola.Sono inibitori della decarbossilazione dell’istidina e della monoamino ossidasi. Queste caratteristiche vengono sfruttate nel trattamento di alcune malattie come l’Alzheimer e il Parkinson. (che tengo a precisare non c’erano sulla scatola!)Inoltre, in questi ultimi anni, si è dimostrata un’interazione tra le catechine e il genoma umano: in particolare, la presenza di queste molecole porterebbe ad una maggiore espressione di alcuni geni, come il gene SOD (Superoxide dismutases), che catalizza la produzione di enzimi che di occupano dei processi di ossido reduttasi oppure il gene IL1B (Interleukin 1 beta) che codifica per la proteina catabolina, molto importante per la risposta immunitaria in caso di infiammazione.Al momento non sono noti effetti collaterali riguardanti un eccessivo uso di catechine, ma sicuramente sono molecole che potrebbero trovare un impiego migliore, perché potrebbero aiutare a prevenire e a curare patologie un po’ più complicate di quelle illustrate sulla scatola del Lysiode.Grazie per aver letto il post!