Ritorno al blog con un oggetto veramente particolare: a prima vista pare una scatola di cartone di bassa qualità, che sicuramente non dirà nulla nessuno, ma in realtà è un oggetto particolarmente difficile da trovare.Eccovi la foto (la scatola misura 14 cm x 11 cm x 2,5 cm e risale agli anni 50):
E’ un kit per il pronto soccorso che veniva distribuito dall’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (INAIL). Conteneva tre rotoli di garza per medicare piccole superfici, 2 per medie, e 1 per grandi, insieme a tre fiale di alcol jodato.La medicazione poteva essere operata anche da personale non istruito, bastava che sapesse leggere le istruzioni presenti all’interno della scatola. In sostanza, bisognava lavare la ferita, utilizzare l’alcol jodato per la disinfezione, applicare la garza e portare lo sventurato da un medico. Le prime procedure di disinfezione, per quanto possano sembrare banali, sono invece importantissime. Infatti, è proprio negli attimi susseguenti alla lacerazione, che i batteri infettano la ferita: prima si disinfetta, meglio è.Dal momento che la scatola è stata rinvenuta sul fondo di uno scatolone pieno di cianfrusaglie assortite, e che la sottoscritta non naviga nello oro, potete facilmente intuire che non è completa: rimangono due fiale di alcol jodato, e due bende (una grande e una media). Molto probabilmente sarà stata utilizzata.Il pacchetto di medicazione era fornito dalla Eugal di Genova, una delle industrie farmaceutiche che “ruotavano” intorno all’INAIL. Ricordo inoltre, che proprio nel capoluogo ligure è stato aperto il primo ambulatorio destinato al soccorso dei lavoratori infortunati, il 22 gennaio del 1915!Se questo vi lascia sbalorditi, pensate che la legge n.80, che ha introdotto l’obbligo dell’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro risale addirittura al 17 marzo del 1898.Vi confesso che la notizia ha lasciato incredula anche me: avrei pensato che l’idea di un’associazione per la tutela dei lavoratori infortunati fosse nata negli anni 30, mai e poi mai avrei immaginato che fosse stata concepita alla fine dell’Ottocento.Grazie per aver letto il post!