Oggi un farmaco anni 50/60: la Bronchiolina.Sicuramente alcuni di voi si ricorderanno di queste pastiglie per la tosse prodotte dall’Istituto Farmacoterapico Italiano di Roma (1913), poi confluito nella Alfa Wassermann, difatti la Bronchiolina è stata in commercio fino al 2000, anno in cui la AW ha smesso di produrla.Le pastiglie per la tosse erano a base di: essenza di timo, essenza di erisimo (o erba del cantante, ha proprietà espettoranti), vitamina A (o retinolo, è un toccasana per gli occhi: dal momento che tossisci forte, è positivo il fatto che perlomeno tu veda bene) e sodio benzoato (antisettico che in presenza di acido ascorbico reagisce in maniera molto curiosa, creando benzene!).Ecco una foto della scatola:
Bronchiolina
Oggi un farmaco anni 50/60: la Bronchiolina.Sicuramente alcuni di voi si ricorderanno di queste pastiglie per la tosse prodotte dall’Istituto Farmacoterapico Italiano di Roma (1913), poi confluito nella Alfa Wassermann, difatti la Bronchiolina è stata in commercio fino al 2000, anno in cui la AW ha smesso di produrla.Le pastiglie per la tosse erano a base di: essenza di timo, essenza di erisimo (o erba del cantante, ha proprietà espettoranti), vitamina A (o retinolo, è un toccasana per gli occhi: dal momento che tossisci forte, è positivo il fatto che perlomeno tu veda bene) e sodio benzoato (antisettico che in presenza di acido ascorbico reagisce in maniera molto curiosa, creando benzene!).Ecco una foto della scatola: