La farmacia d'epoca

La polvere Ematotiroidinica Carrion


Qualche settimana fa via avevo parlato dei Laboratori Carrion, e oggi vorrei continuare l’argomento con la linea di prodotti biologici dell’azienda.Ricordo che vi avevo già introdotto il discorso dei farmaci opoterapici, ovvero quei farmaci ottenuti da estratti di organi animali. Perché ingurgitare una tale schifezza vi chiederete? E’ semplice: l’opoterapia si basa sul rinforzo degli organi umani tramite l’assunzione di organi equivalenti animali. Qualche esempio per capire meglio: hai male il fegato? Beccati questo frullato di fegato di pecora e guarisci. Hai mal di stomaco? Beviti l’estratto di stomaco di mucca. I reni funzionano male? Cosa c’è di meglio di un decotto ai reni di capra. Problemi di virilità? Tutto risolto con il bibitone ai testicoli di montone (rimedio fatto in casa dell’Inglese del primo Ottocento, per far follie come in Cime Tempestose. Ovvero poche).La polvere Ematotiroidinica Carrion era a base di sangue di animale, di tiroidi essiccate, e null’altro: complimenti al coraggio di chi ha avuto a che fare con queste pastigliette e ha avuto lo stomaco di continuare la cura. Io avrei avuto qualche problema, sapendo che dentro c’erano delle tiroidi essiccate provenienti da animali non specificati.Ecco la foto della scatola:
Misura 6,5 cm x 5 cm x 1,4 cm e risale agli anni Cinquanta.La confezione conteneva 24 compresse e non è indicato alcun suggerimento circa la posologia.Grazie per aver letto il post!