La farmacia d'epoca

Sciroppo agli Ipofosfiti Fellows


Nella prima metà del Novecento andava molto di moda lo sciroppo agli ipofosfiti, e lo Sciroppo Ricostituente Fellows era uno dei marchi più conosciuti. Poco si sa degli ultimi anni della Società Anonima Fellows: fu fondata da James Israel Fellows nel Regno Unito intorno alla metà dell’Ottocento, è sopravvissuta alla morte del suo fondatore avvenuta nel 1889, ma a partire da fine anni Trenta le sue tracce diventano sempre più flebili, fino a sparire del tutto.  Se avete ricordi della Società Anonima Fellows in Italia, fatevi avanti! Lo sciroppo non era particolarmente innovativo, in quanto era più una variazione del classico ricostituente alla stricnina e chinino, da cui partivano parecchi preparati antifebbrili ottocenteschi, con l’aggiunta di un mix di ipofosfiti (manganese, potassio, sodio e calcio), e una soluzione di ferro pirofosfato e citro sodico. Gli ipofosfiti sono composti chimici che contengono lo ione ipofosfito: hanno la caratteristica di agire come agenti riducenti (donano elettroni), e spesso vengono impiegati nell’industria alimentare come nel caso dell’ipofosfito di sodio, o come integratori alimentari nell’allevamento. Oggi non vengono utilizzati in terapia poichè soppiantati da altre molecole più assimilabili ed efficaci. Per quanto riguarda la soluzione di ferro pirofosfato e citro sodico, occorre ricordare che essa era un must ottocentesco nel trattamento degli stati anemici, e per molto tempo è stata un ingrediente presente in molte formulazioni di tonici alcoolici ricostituenti sulla falsa riga del Ferro China Bisleri. Per quanto riguarda il chinino, il vero “motore” del prodotto, e la stricnina, non starò a dilungarmi in questa sede. Dopo ormai quasi cinque anni di blog, penso sia rimasto impresso a tutti l’efficacia nel trattamento degli stadi febbrili del primo, e l’assoluta inefficacia come ricostituente della seconda. Ecco la foto dei flaconi anni Trenta: 
Lo Sciroppo Fellows era commercializzato in due formati, la bottiglia grande( 16,6 cm x 7,5 cm x 3,5 cm)  e la bottiglia grandissima (19,2 cm x 9 cm x 5 cm). La posologia raccomandava un cucchiaino da caffè di sciroppo stemperato in un bicchiere d’acqua per gli adulti, mentre  la dose per le persone più giovani era in proporzione a quanto riportato per gli adulti. Alla faccia della posologia esatta e mirata! Grazie per aver letto il post!