A molti la molecola “pantenolo” richiama alla mente shampoo e balsami, ma prima di iniziare la carriera nel campo dei cosmetici, era un farmaco a tutto tondo, indicato non solo nelle patologie della pelle, ma anche in affezioni epatiche, respiratorie e gastroenteriche.Il Bepanten Roche era a base di pantenolo o vitamina B5, componente, insieme alla β-mercaptoetilammina e all’adenosinatrifosfato (ATP) del Coenzima – A. Esso è un importantissimo trasportatore di gruppi acili e acetili che interviene in moltissime vie biochimiche del corpo umano, come nel metabolismo degli acidi grassi( sintesi colesterolo, corpi chetonici, ormoni steroidei) , nel ciclo di Krebs e nella sintesi dell’acetilcolina.Sulla carta l’idea del Bepanten Roche era geniale: essendo impiegato in così ampio spettro di reazioni metaboliche supplirlo avrebbe portato dei giovamenti a tutto l’organismo (da qui l’idea del farmaco “a tutto tondo”), ma ha veramente senso integrare la vitamina B5?I casi di deficit di vitamina B5 sono rarissimi, in quanto è ubiquitaria nei cibi di qualunque origine, ma a volte può comparire in caso di denutrizione, soprattutto se causati da anoressia.Il Bepanten non era solo pantenolo, ad esso era anche aggiunto acido silicico (rinforza capelli e unghie e migliora il tono della pelle), stearato e amido per la compressa.Ecco la foto del flacone:
Bepanten Roche
A molti la molecola “pantenolo” richiama alla mente shampoo e balsami, ma prima di iniziare la carriera nel campo dei cosmetici, era un farmaco a tutto tondo, indicato non solo nelle patologie della pelle, ma anche in affezioni epatiche, respiratorie e gastroenteriche.Il Bepanten Roche era a base di pantenolo o vitamina B5, componente, insieme alla β-mercaptoetilammina e all’adenosinatrifosfato (ATP) del Coenzima – A. Esso è un importantissimo trasportatore di gruppi acili e acetili che interviene in moltissime vie biochimiche del corpo umano, come nel metabolismo degli acidi grassi( sintesi colesterolo, corpi chetonici, ormoni steroidei) , nel ciclo di Krebs e nella sintesi dell’acetilcolina.Sulla carta l’idea del Bepanten Roche era geniale: essendo impiegato in così ampio spettro di reazioni metaboliche supplirlo avrebbe portato dei giovamenti a tutto l’organismo (da qui l’idea del farmaco “a tutto tondo”), ma ha veramente senso integrare la vitamina B5?I casi di deficit di vitamina B5 sono rarissimi, in quanto è ubiquitaria nei cibi di qualunque origine, ma a volte può comparire in caso di denutrizione, soprattutto se causati da anoressia.Il Bepanten non era solo pantenolo, ad esso era anche aggiunto acido silicico (rinforza capelli e unghie e migliora il tono della pelle), stearato e amido per la compressa.Ecco la foto del flacone: