La farmacia d'epoca

Titralac


Oggi ci spostiamo negli Usa, per esaminare un prodotto di una tra le più importanti industrie farmaceutiche americane: il Titralac dei Laboratori Shenley  di New York.Sicuramente avrete sentito parlare dei Laboratori Shenley: sono stati i maggiori produttori di penicillina durante la Seconda Guerra Mondiale.  Credo che tutti voi abbiano visto su un libro di storia o nei documentari quella famosa pubblicità il cui slogan era “Thanks to the penicillin he will come home” (grazie alla penicillina egli tornerà a casa) il cavallo di battaglia di questa casa farmaceutica. Purtroppo,al momento non sono disponibili informazioni circa la fondazione o la storia dei Laboratori Schenley: sembrano svaniti come svaniscono i contadini nelle nebbie della Pianura Padana! (non scherziamo, è un problema serio: ogni anno ne perdiamo più o meno un centinaio). Veniamo ora al Titralac, come potete vedere dalle immagini, è una scatoletta cilindrica degli anni 50 che misura 6 cm di altezza e appena 1,4 cm di diametro! Guardate la seconda foto, è appena più alta di una pila stilo! 
 Il Titralac era utilizzato contro l’iperacidità gastrica, le gastriti iperacide e come coadiuvante nel trattamento delle ulcere peptiche.La composizione del farmaco era molto semplice: glicina e carbonato di calcio per 10 pastiglie da 0,50 g.Nessuno dei due componenti è pericoloso o mortale: infatti il Titralac è prodotto ancora oggi, non più dalla Schenley, ma dal colosso tuttofare 3M.Si consigliava di assumere una o due compresse dopo i pasti.I distributori per l’Italia erano i Laboratori Italiani Robin di Milano, e purtroppo anche di questi non vi è rimasta più traccia.Al momento, sono in contatto con un sito americano di storia della farmacia e spero che abbia le notizie che cerco sui Laboratori Schenley, in modo tale da ricostruire il passato di una così famosa casa farmacautica. Guai a loro se non mi rispondono!Grazie per aver letto il post!