Sinceramente non riesco ancora a crederci: il mio piccolo blog ha toccato le cinquemila visite in meno di sei mesi e non avrei mai pensato di raggiungere una cifra così alta in così poco tempo. So che è difficile far appassionare l’essere umano medio a tematiche scientifiche, e nelle mie migliori previsioni pensavo di chiudere il mio primo anno di blog con settecento, ottocento visite, ed invece eccomi qui con più di cinquemila visitatori!In questi ultimi mesi ho avuto modo di riflettere un attimo sul mio operato e di rendermi conto della potenzialità della “Farmacia d’Epoca”.Ho scoperto, googlando qua e là che diversi blog (sia in Libero, sia fuori Libero) hanno un link al mio, che le informazioni sulle varie scatole sono spesso utilizzate dai venditori di Ebay negli annunci, e che persino un forum di un gioco di ruolo ambientato nell’Età Vittoriana ha usufruito delle mie conoscenze.Tutto ciò mi sta facendo seriamente riflettere e a poco a poco mi sto accorgendo dell’unicità del servizio che svolgo. Sono ancora alla ricerca di un altro collezionista di scatole di latta di farmaci, ma sembra che oltre a me non esista nessun altro. Io comunque non mi arrendo, perché mi piacerebbe veramente riuscire a creare un catalogo di questi oggetti, ma mi serve la collaborazione anche di un altro collezionista, altrimenti gli indici di rarità sarebbero applicabili solo al Nord – Ovest Italia e non avrebbero molto senso.Molti mi hanno contattato per datare le loro scatole e spero siano rimasti soddisfatti delle informazioni che ho fornito loro e rinnovo la mia disponibilità a fornire gratuitamente il mio aiuto a tutti i collezionisti in difficoltà. Il servizio non si limita alla datazione, ma posso aiutarvi durante l’ acquisto di qualche scatola su Ebay e affini per confermare o smentire ciò che sostiene il venditore. Prima di spendere dei soldi bisogna essere ben sicuri di pagare l’oggetto il suo giusto valore!Ultimamente degli amici mi hanno suggerito di “ammortizzare” le spese aprendo un fondo di donazioni tramite Paypal e simili. L’idea è allettante, ma il conto Paypal ha dei costi di trasferimento del denaro che sono piuttosto onerosi e che non potrei comunque permettermi. L’unica mia speranza è il bonifico bancario e cercherò di informarmi su questo metodo di versamento.Attenzione, ciò non significa che “La Farmacia d’Epoca” diverrà un servizio a pagamento, continuerà a essere come è stata fin ora: le informazioni, le foto e il servizio di datazione delle scatole saranno sempre gratuite a patto che si rispettino i diritti sul copyright.Se mai ci sarà un fondo donazioni sarà inteso come la mancia che si lascia al cameriere, un incentivo che verrà speso per far crescere questa piccola impresa e permettermi di acquistare pezzi più belli e importanti che al momento non sono a portata delle mie tasche. Una sorta di gratifica per il mio lavoro.Ho visto che Libero permette solo ai “Gold User” di ospitare pubblicità sul proprio blog. Mi sono interessata anche su quel versante, ma il Libero Help è disastrosamente vago e mi farebbe piacere parlare con qualche Gold User veterano per capire se valga la pena fare questo “salto”. Non vorrei mai vedermi obbligata a produrre tre post al giorno per pochi spiccioli, magari accreditatimi tramite conto Paypal. Guadagnare qualcosina sì, farsi sfruttare no.Concludo ringraziando tutti voi per il vostro appoggio passato e per quello che mi darete in futuro, e spero continuerete a seguirmi per veder crescere “La Farmacia d’Epoca” e riscoprire la storia della farmacia italiana attraverso i suoi prodotti. Grazie mille a tutti.Giulia B.
Grazie mille a tutti!!
Sinceramente non riesco ancora a crederci: il mio piccolo blog ha toccato le cinquemila visite in meno di sei mesi e non avrei mai pensato di raggiungere una cifra così alta in così poco tempo. So che è difficile far appassionare l’essere umano medio a tematiche scientifiche, e nelle mie migliori previsioni pensavo di chiudere il mio primo anno di blog con settecento, ottocento visite, ed invece eccomi qui con più di cinquemila visitatori!In questi ultimi mesi ho avuto modo di riflettere un attimo sul mio operato e di rendermi conto della potenzialità della “Farmacia d’Epoca”.Ho scoperto, googlando qua e là che diversi blog (sia in Libero, sia fuori Libero) hanno un link al mio, che le informazioni sulle varie scatole sono spesso utilizzate dai venditori di Ebay negli annunci, e che persino un forum di un gioco di ruolo ambientato nell’Età Vittoriana ha usufruito delle mie conoscenze.Tutto ciò mi sta facendo seriamente riflettere e a poco a poco mi sto accorgendo dell’unicità del servizio che svolgo. Sono ancora alla ricerca di un altro collezionista di scatole di latta di farmaci, ma sembra che oltre a me non esista nessun altro. Io comunque non mi arrendo, perché mi piacerebbe veramente riuscire a creare un catalogo di questi oggetti, ma mi serve la collaborazione anche di un altro collezionista, altrimenti gli indici di rarità sarebbero applicabili solo al Nord – Ovest Italia e non avrebbero molto senso.Molti mi hanno contattato per datare le loro scatole e spero siano rimasti soddisfatti delle informazioni che ho fornito loro e rinnovo la mia disponibilità a fornire gratuitamente il mio aiuto a tutti i collezionisti in difficoltà. Il servizio non si limita alla datazione, ma posso aiutarvi durante l’ acquisto di qualche scatola su Ebay e affini per confermare o smentire ciò che sostiene il venditore. Prima di spendere dei soldi bisogna essere ben sicuri di pagare l’oggetto il suo giusto valore!Ultimamente degli amici mi hanno suggerito di “ammortizzare” le spese aprendo un fondo di donazioni tramite Paypal e simili. L’idea è allettante, ma il conto Paypal ha dei costi di trasferimento del denaro che sono piuttosto onerosi e che non potrei comunque permettermi. L’unica mia speranza è il bonifico bancario e cercherò di informarmi su questo metodo di versamento.Attenzione, ciò non significa che “La Farmacia d’Epoca” diverrà un servizio a pagamento, continuerà a essere come è stata fin ora: le informazioni, le foto e il servizio di datazione delle scatole saranno sempre gratuite a patto che si rispettino i diritti sul copyright.Se mai ci sarà un fondo donazioni sarà inteso come la mancia che si lascia al cameriere, un incentivo che verrà speso per far crescere questa piccola impresa e permettermi di acquistare pezzi più belli e importanti che al momento non sono a portata delle mie tasche. Una sorta di gratifica per il mio lavoro.Ho visto che Libero permette solo ai “Gold User” di ospitare pubblicità sul proprio blog. Mi sono interessata anche su quel versante, ma il Libero Help è disastrosamente vago e mi farebbe piacere parlare con qualche Gold User veterano per capire se valga la pena fare questo “salto”. Non vorrei mai vedermi obbligata a produrre tre post al giorno per pochi spiccioli, magari accreditatimi tramite conto Paypal. Guadagnare qualcosina sì, farsi sfruttare no.Concludo ringraziando tutti voi per il vostro appoggio passato e per quello che mi darete in futuro, e spero continuerete a seguirmi per veder crescere “La Farmacia d’Epoca” e riscoprire la storia della farmacia italiana attraverso i suoi prodotti. Grazie mille a tutti.Giulia B.